Aston Martin DB12 Volante
Super Tourer Cabriolet - V8 da 680 CV - Lusso Britannico
IN SINTESI
L'Aston Martin DB12 Volante è l'affascinante declinazione a cielo aperto della prima "Super Tourer" al mondo. Raccogliendo la pesante eredità della DB11 Volante, questa magnifica cabriolet britannica eleva l'asticella del lusso, della tecnologia e, soprattutto, del dinamismo, offrendo un'esperienza sensoriale che pochissime vetture sanno eguagliare. Il suo design è scolpito, muscoloso ed elegante al tempo stesso, dominato da un frontale imponente e da carreggiate allargate. Il vero capolavoro è la sua innovativa capote in tela "K-fold" a otto strati: isola acusticamente l'abitacolo in modo superbo e si apre in soli 14 secondi (e si richiude in 16) anche in movimento, fino a una velocità di 50 km/h.
Una volta abbassato il tetto, si svela un abitacolo che rappresenta una rivoluzione copernicana per Gaydon. Salutati per sempre i vecchi schermi presi in prestito, la DB12 Volante sfoggia un modernissimo e reattivo sistema di infotainment touch da 10,25 pollici, sviluppato interamente in casa. Questo concentrato di tecnologia si sposa in totale armonia con la maestria artigianale inglese: ogni centimetro è un tripudio di pelli cucite a mano (Bridge of Weir) e inserti in vero carbonio. La console centrale inclinata pullula di pulsanti fisici in metallo zigrinato, regalando al guidatore il piacere "analogico" di gestire climatizzatore, assetto e scarichi senza doversi perdere nei sottomenù digitali.
SCHEDA TECNICA DELLA GAMMA
Per garantire alla DB12 Volante reazioni da vera supercar senza intaccare il comfort da grande passista, il telaio è stato irrigidito e la meccanica è stata portata all'estremo, rendendo superflua la presenza del vecchio V12.
Motore: sotto l'infinito cofano a conchiglia pulsa un 4.0 litri V8 biturbo di derivazione Mercedes-AMG, ma spinto e accordato dagli ingegneri britannici per avere un'anima 100% Aston Martin.
Potenza e Coppia: eroga una potenza formidabile di 680 CV e una coppia motrice di ben 800 Nm.
Prestazioni: nonostante i rinforzi strutturali necessari per la mancanza del tetto rigido, lo scatto da 0 a 100 km/h richiede appena 3,7 secondi (solo un decimo in più della Coupé), mentre la velocità massima tocca l'incredibile soglia dei 325 km/h.
Trasmissione e Dinamica: il cambio automatico ZF a 8 rapporti è montato al retrotreno per bilanciare i pesi, lavorando in sinergia con il nuovo differenziale posteriore a controllo elettronico (E-Diff). I nuovi ammortizzatori adattivi intelligenti garantiscono un inserimento in curva fulmineo, minimizzando il rollio tipico delle vecchie granturismo scoperte.
DIMENSIONI E BAGAGLIAIO
Le proporzioni della Volante sono un inno all'eleganza sportiva, con una linea di cintura bassissima che le dona un profilo filante e pulito anche quando la capote K-fold scompare nel suo alloggiamento.
Lunghezza: 4,72 metri, identica alla sorella Coupé.
Larghezza: 1,98 metri (che diventano 2,14 metri calcolando gli specchietti retrovisori), imponendo il massimo rispetto nei parcheggi e nei borghi stretti.
Altezza: 1,29 metri.
Passo: 2,80 metri. L'omologazione è formalmente per quattro posti (2+2), ma come da tradizione i due strapuntini posteriori sono quasi inabitabili per degli adulti, risultando ottimi solo per alloggiare borse aggiuntive o un cagnolino di piccola taglia.
Capacità del bagagliaio: il vano di carico subisce il fisiologico ingombro del meccanismo della capote ripiegata, scendendo a circa 206 litri (contro i 262 della Coupé). C'è spazio per le sacche morbide da weekend, ma i lunghi viaggi richiedono doti di estrema sintesi nel preparare i bagagli.
PREZZI DELLE VARIE VERSIONI
Essere la Super Tourer a cielo aperto di riferimento nel panorama automobilistico di lusso ha, come prevedibile, un costo d'ingresso riservato a un pubblico elitario e iper-selezionato.
Aston Martin DB12 Volante (680 CV): il listino di partenza per l'Italia si attesta intorno ai 255.000 - 260.000 euro, una cifra che rappresenta il semplice biglietto da visita della vettura. Il livello di personalizzazione offerto dal reparto "Q by Aston Martin" è infatti pressoché illimitato: scegliendo le tinte su campione, i pellami esclusivi per l'abitacolo e il colore della tela della capote, il conto finale sfonderà la soglia dei 300.000 euro con una facilità disarmante.
VERSIONE CONSIGLIATA
Con un unico, stratosferico propulsore a listino, la configurazione perfetta si gioca nel regno degli optional. Viaggiare a cielo aperto amplifica le sensazioni, quindi l'installazione dell'eccezionale impianto audio Bowers & Wilkins da 15 altoparlanti e 1.170 Watt è praticamente un obbligo morale per ascoltare musica cristallina pur avendo il vento tra i capelli. Inoltre, per i puristi della guida, i freni carboceramici sono un investimento eccellente: non solo azzerano il fading nelle staccate decise, ma tagliano ben 27 kg di masse non sospese, restituendo allo sterzo una reattività ancora più sbalorditiva.
PERCHE' SI
Capote K-Fold: geniale nella sua ingegnerizzazione, è sottilissima, veloce da azionare e ruba meno spazio in altezza al bagagliaio rispetto alle cabriolet tradizionali.
Prestazioni a tetto aperto: sentire l'ululato metallico del V8 da 680 CV e gli scoppiettii degli scarichi senza filtri è un'esperienza sensoriale viscerale.
Abitacolo moderno e lussuoso: il nuovo infotainment sviluppato in casa e l'abbondanza di comandi fisici riportano la DB12 al vertice della sua categoria per ergonomia e bellezza interna.
PERCHE' NO
Spazio per i bagagli: i soli 206 litri di baule impongono rigidi compromessi per chi intende sfruttarla per viaggi più lunghi di un canonico weekend.
Sedili posteriori virtuali: pur essendo una 2+2, lo spazio dietro è di fatto inutilizzabile per far viaggiare dei passeggeri.
Costi di esercizio da Hypercar: un prezzo di listino colossale a cui si sommano bollo, superbollo italiano e la sete indomabile del V8 da 4 litri quando se ne sfruttano le potenzialità.
CONCLUSIONE
L'Aston Martin DB12 Volante è il manifesto definitivo del romanticismo automobilistico britannico, aggiornato all'era delle altissime prestazioni. Riesce nel difficilissimo compito di combinare la "violenza" controllata di una vera supercar da 680 CV con il passo elegante e rilassato di una lussuosa cabriolet per le gite in riviera. Fa dimenticare i sistemi multimediali lenti del passato offrendo un ambiente interno che rasenta la perfezione artigianale. Vi chiederà di spedire in anticipo i bagagli in hotel a causa del suo piccolo baule, ma vi ripagherà con una sinfonia meccanica e un fascino senza tempo che solo il marchio di Gaydon sa infondere in una scoperta.
IN SINTESI
L'Aston Martin DB12 Volante è l'affascinante declinazione a cielo aperto della prima "Super Tourer" al mondo. Raccogliendo la pesante eredità della DB11 Volante, questa magnifica cabriolet britannica eleva l'asticella del lusso, della tecnologia e, soprattutto, del dinamismo, offrendo un'esperienza sensoriale che pochissime vetture sanno eguagliare. Il suo design è scolpito, muscoloso ed elegante al tempo stesso, dominato da un frontale imponente e da carreggiate allargate. Il vero capolavoro è la sua innovativa capote in tela "K-fold" a otto strati: isola acusticamente l'abitacolo in modo superbo e si apre in soli 14 secondi (e si richiude in 16) anche in movimento, fino a una velocità di 50 km/h.
Una volta abbassato il tetto, si svela un abitacolo che rappresenta una rivoluzione copernicana per Gaydon. Salutati per sempre i vecchi schermi presi in prestito, la DB12 Volante sfoggia un modernissimo e reattivo sistema di infotainment touch da 10,25 pollici, sviluppato interamente in casa. Questo concentrato di tecnologia si sposa in totale armonia con la maestria artigianale inglese: ogni centimetro è un tripudio di pelli cucite a mano (Bridge of Weir) e inserti in vero carbonio. La console centrale inclinata pullula di pulsanti fisici in metallo zigrinato, regalando al guidatore il piacere "analogico" di gestire climatizzatore, assetto e scarichi senza doversi perdere nei sottomenù digitali.
SCHEDA TECNICA DELLA GAMMA
Per garantire alla DB12 Volante reazioni da vera supercar senza intaccare il comfort da grande passista, il telaio è stato irrigidito e la meccanica è stata portata all'estremo, rendendo superflua la presenza del vecchio V12.
Motore: sotto l'infinito cofano a conchiglia pulsa un 4.0 litri V8 biturbo di derivazione Mercedes-AMG, ma spinto e accordato dagli ingegneri britannici per avere un'anima 100% Aston Martin.
Potenza e Coppia: eroga una potenza formidabile di 680 CV e una coppia motrice di ben 800 Nm.
Prestazioni: nonostante i rinforzi strutturali necessari per la mancanza del tetto rigido, lo scatto da 0 a 100 km/h richiede appena 3,7 secondi (solo un decimo in più della Coupé), mentre la velocità massima tocca l'incredibile soglia dei 325 km/h.
Trasmissione e Dinamica: il cambio automatico ZF a 8 rapporti è montato al retrotreno per bilanciare i pesi, lavorando in sinergia con il nuovo differenziale posteriore a controllo elettronico (E-Diff). I nuovi ammortizzatori adattivi intelligenti garantiscono un inserimento in curva fulmineo, minimizzando il rollio tipico delle vecchie granturismo scoperte.
DIMENSIONI E BAGAGLIAIO
Le proporzioni della Volante sono un inno all'eleganza sportiva, con una linea di cintura bassissima che le dona un profilo filante e pulito anche quando la capote K-fold scompare nel suo alloggiamento.
Lunghezza: 4,72 metri, identica alla sorella Coupé.
Larghezza: 1,98 metri (che diventano 2,14 metri calcolando gli specchietti retrovisori), imponendo il massimo rispetto nei parcheggi e nei borghi stretti.
Altezza: 1,29 metri.
Passo: 2,80 metri. L'omologazione è formalmente per quattro posti (2+2), ma come da tradizione i due strapuntini posteriori sono quasi inabitabili per degli adulti, risultando ottimi solo per alloggiare borse aggiuntive o un cagnolino di piccola taglia.
Capacità del bagagliaio: il vano di carico subisce il fisiologico ingombro del meccanismo della capote ripiegata, scendendo a circa 206 litri (contro i 262 della Coupé). C'è spazio per le sacche morbide da weekend, ma i lunghi viaggi richiedono doti di estrema sintesi nel preparare i bagagli.
PREZZI DELLE VARIE VERSIONI
Essere la Super Tourer a cielo aperto di riferimento nel panorama automobilistico di lusso ha, come prevedibile, un costo d'ingresso riservato a un pubblico elitario e iper-selezionato.
Aston Martin DB12 Volante (680 CV): il listino di partenza per l'Italia si attesta intorno ai 255.000 - 260.000 euro, una cifra che rappresenta il semplice biglietto da visita della vettura. Il livello di personalizzazione offerto dal reparto "Q by Aston Martin" è infatti pressoché illimitato: scegliendo le tinte su campione, i pellami esclusivi per l'abitacolo e il colore della tela della capote, il conto finale sfonderà la soglia dei 300.000 euro con una facilità disarmante.
VERSIONE CONSIGLIATA
Con un unico, stratosferico propulsore a listino, la configurazione perfetta si gioca nel regno degli optional. Viaggiare a cielo aperto amplifica le sensazioni, quindi l'installazione dell'eccezionale impianto audio Bowers & Wilkins da 15 altoparlanti e 1.170 Watt è praticamente un obbligo morale per ascoltare musica cristallina pur avendo il vento tra i capelli. Inoltre, per i puristi della guida, i freni carboceramici sono un investimento eccellente: non solo azzerano il fading nelle staccate decise, ma tagliano ben 27 kg di masse non sospese, restituendo allo sterzo una reattività ancora più sbalorditiva.
PERCHE' SI
Capote K-Fold: geniale nella sua ingegnerizzazione, è sottilissima, veloce da azionare e ruba meno spazio in altezza al bagagliaio rispetto alle cabriolet tradizionali.
Prestazioni a tetto aperto: sentire l'ululato metallico del V8 da 680 CV e gli scoppiettii degli scarichi senza filtri è un'esperienza sensoriale viscerale.
Abitacolo moderno e lussuoso: il nuovo infotainment sviluppato in casa e l'abbondanza di comandi fisici riportano la DB12 al vertice della sua categoria per ergonomia e bellezza interna.
PERCHE' NO
Spazio per i bagagli: i soli 206 litri di baule impongono rigidi compromessi per chi intende sfruttarla per viaggi più lunghi di un canonico weekend.
Sedili posteriori virtuali: pur essendo una 2+2, lo spazio dietro è di fatto inutilizzabile per far viaggiare dei passeggeri.
Costi di esercizio da Hypercar: un prezzo di listino colossale a cui si sommano bollo, superbollo italiano e la sete indomabile del V8 da 4 litri quando se ne sfruttano le potenzialità.
CONCLUSIONE
L'Aston Martin DB12 Volante è il manifesto definitivo del romanticismo automobilistico britannico, aggiornato all'era delle altissime prestazioni. Riesce nel difficilissimo compito di combinare la "violenza" controllata di una vera supercar da 680 CV con il passo elegante e rilassato di una lussuosa cabriolet per le gite in riviera. Fa dimenticare i sistemi multimediali lenti del passato offrendo un ambiente interno che rasenta la perfezione artigianale. Vi chiederà di spedire in anticipo i bagagli in hotel a causa del suo piccolo baule, ma vi ripagherà con una sinfonia meccanica e un fascino senza tempo che solo il marchio di Gaydon sa infondere in una scoperta.
Caratteristiche generali
Punteggio totale 8.3
Informazioni veicolo
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