Aston Martin Valhalla
Hypercar Ibrida - Tecnologia F1 - 1.079 CV
IN SINTESI
L'Aston Martin Valhalla non è semplicemente una supercar, ma un'autentica hypercar che porta la tecnologia della Formula 1 direttamente sulle strade di tutti i giorni. Posizionata un gradino sotto l'estrema e fantascientifica Valkyrie, la Valhalla rappresenta la risposta britannica a mostri sacri come la Ferrari SF90 XX Stradale. Il suo design è dettato in modo assoluto e primordiale dall'aerodinamica: lo splitter anteriore, l'enorme diffusore posteriore e l'ala attiva sono progettati per incollare l'auto all'asfalto, generando un carico aerodinamico clamoroso di oltre 600 kg a 240 km/h.
Costruita attorno a una rigidissima vasca in fibra di carbonio, la Valhalla vanta un abitacolo che è un capolavoro di minimalismo orientato alle prestazioni. La posizione di guida è ispirata alle monoposto da F1 (con i talloni sollevati rispetto al bacino), e i sedili leggeri sono imbullonati direttamente al telaio per trasmettere al pilota ogni singola vibrazione dell'asfalto. Nonostante l'indole corsaiola, a Gaydon non hanno rinunciato a un tocco di lusso: l'ambiente mescola carbonio a vista, Alcantara e pellami pregiati, offrendo persino un moderno sistema di infotainment compatibile con Apple CarPlay, rendendo questa belva fruibile anche al di fuori dei cordoli di una pista.
SCHEDA TECNICA DELLA GAMMA
La scheda tecnica della Valhalla è un manifesto dell'ingegneria moderna, sfruttando un sofisticatissimo schema ibrido plug-in (PHEV) per raggiungere potenze inimmaginabili fino a pochi anni fa.
Motore e Sistema Ibrido: il cuore termico è un 4.0 litri V8 biturbo con albero motore piatto (flat-plane crank) posizionato centralmente, capace di girare a regimi altissimi. Questo propulsore è coadiuvato da ben tre motori elettrici (due sull'asse anteriore e uno integrato nella trasmissione posteriore).
Potenza e Coppia: la potenza di sistema combinata raggiunge la mostruosa cifra di 1.079 CV, con una coppia massima di oltre 1.000 Nm.
Prestazioni: il rapporto peso/potenza è sbalorditivo. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene letteralmente polverizzato in 2,5 secondi, mentre la velocità massima tocca i 350 km/h. La batteria agli ioni di litio permette, inoltre, di percorrere circa 15 km in modalità 100% elettrica, ideale per uscire dai centri abitati in silenzio.
Trasmissione e Dinamica: il cambio automatico a doppia frizione a 8 rapporti è privo di retromarcia meccanica (il compito di far indietreggiare l'auto è affidato esclusivamente ai motori elettrici, risparmiando peso). Le sospensioni anteriori push-rod (tipiche della F1) e il torque vectoring sull'asse anteriore garantiscono inserimenti in curva che sfidano le leggi della fisica.
DIMENSIONI E BAGAGLIAIO
Le proporzioni sono quelle di un caccia militare terrestre: schiacciata a terra, larga e progettata esclusivamente per fendere l'aria col minimo sforzo.
Lunghezza: circa 4,75 metri.
Larghezza: 2,01 metri, una carreggiata extralarge che garantisce stabilità ma che trasforma ogni strettoia urbana in un momento di pura tensione per il pilota.
Altezza: appena 1,16 metri dal suolo, costringendo guidatore e passeggero a una vera e propria ginnastica per calarsi nell'abitacolo attraverso le scenografiche portiere ad ali di diedro.
Passo: 2,76 metri.
Capacità del bagagliaio: la praticità non è contemplata nel vocabolario della Valhalla. Non esiste un vero e proprio bagagliaio utile per i viaggi; lo spazio (spesso stimato intorno ai 200 litri, ma fortemente irregolare) è appena sufficiente per alloggiare i caschi da pista, i guanti da guida o uno zainetto.
PREZZI DELLE VARIE VERSIONI
Trattandosi di un'hypercar a tiratura limitata, la Valhalla è un oggetto da collezione istantaneo, destinato a un pubblico di puristi e miliardari. La produzione è rigorosamente limitata a soli 999 esemplari in tutto il mondo.
Aston Martin Valhalla (1.079 CV): il listino di partenza si posiziona intorno alla soglia psicologica di 1.000.000 di euro (spesso fluttuante oltre il milione a seconda delle tasse locali e della conversione valutaria). Naturalmente, quasi nessuna Valhalla lascerà la fabbrica in configurazione "base": i clienti attingeranno al programma "Q by Aston Martin" per sviluppare livree personalizzate, finiture in carbonio colorato e interni su misura, che faranno schizzare il preventivo finale ancora più in alto.
VERSIONE CONSIGLIATA
Esistendo in un'unica e strepitosa configurazione ibrida da 1.079 CV, la "scelta" non riguarda il motore, ma come decidete di vestire la vostra hypercar. Se avete speso un milione di euro per una vettura con aerodinamica attiva e sospensioni push-rod, il consiglio è di configurarla per la pista: optate per i leggerissimi cerchi forgiati in magnesio abbinati agli pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 (studiati per il massimo grip in circuito) e massimizzate la presenza della fibra di carbonio a vista, sia esternamente che internamente, per enfatizzare l'anima corsaiola di questo gioiello.
PERCHE' SI
Tecnologia F1 su strada: dalle sospensioni push-rod al telaio monoscocca in carbonio, guidarla è quanto di più vicino esista all'esperienza di una vettura prototipo da competizione.
Prestazioni folli: con uno 0-100 km/h in 2,5 secondi e un motore V8 che urla alle spalle, offre un'accelerazione che letteralmente toglie il respiro.
Esclusività da investimento: limitata a soli 999 pezzi mondiali, la Valhalla è destinata a mantenere (o accrescere) il suo valore nel tempo, diventando un "unicorno" delle aste automobilistiche future.
PERCHE' NO
Fruibilità inesistente: non c'è spazio per i bagagli, la visuale posteriore è praticamente nulla e l'assetto è marmoreo; usarla per un semplice weekend fuori porta è un'impresa logistica.
Costo proibitivo: un milione di euro di partenza la rende un "giocattolo" inavvicinabile per il 99,9% degli automobilisti.
Ansia da manovra: larga oltre due metri e bassissima, ogni dosso artificiale, rampa di garage o parcheggio affollato diventa una potenziale fonte di terrore per il delicatissimo splitter in carbonio.
CONCLUSIONE
L'Aston Martin Valhalla riscrive le regole del gioco per la casa di Gaydon, traghettandola nell'era delle hypercar ibride ad altissime prestazioni. Mette momentaneamente da parte l'elegante "aplomb" britannico delle classiche granturismo del marchio per abbracciare l'efficienza brutale e aerodinamica del mondo delle corse. È un concentrato di pura ingegneria da 1.079 CV, capace di muoversi silenziosamente in elettrico per pochi chilometri per poi esplodere con la furia di un V8 piatto in pista. Un capolavoro assoluto, estremo e compromettente, riservato ai 999 fortunati collezionisti che potranno mettersela in garage.
IN SINTESI
L'Aston Martin Valhalla non è semplicemente una supercar, ma un'autentica hypercar che porta la tecnologia della Formula 1 direttamente sulle strade di tutti i giorni. Posizionata un gradino sotto l'estrema e fantascientifica Valkyrie, la Valhalla rappresenta la risposta britannica a mostri sacri come la Ferrari SF90 XX Stradale. Il suo design è dettato in modo assoluto e primordiale dall'aerodinamica: lo splitter anteriore, l'enorme diffusore posteriore e l'ala attiva sono progettati per incollare l'auto all'asfalto, generando un carico aerodinamico clamoroso di oltre 600 kg a 240 km/h.
Costruita attorno a una rigidissima vasca in fibra di carbonio, la Valhalla vanta un abitacolo che è un capolavoro di minimalismo orientato alle prestazioni. La posizione di guida è ispirata alle monoposto da F1 (con i talloni sollevati rispetto al bacino), e i sedili leggeri sono imbullonati direttamente al telaio per trasmettere al pilota ogni singola vibrazione dell'asfalto. Nonostante l'indole corsaiola, a Gaydon non hanno rinunciato a un tocco di lusso: l'ambiente mescola carbonio a vista, Alcantara e pellami pregiati, offrendo persino un moderno sistema di infotainment compatibile con Apple CarPlay, rendendo questa belva fruibile anche al di fuori dei cordoli di una pista.
SCHEDA TECNICA DELLA GAMMA
La scheda tecnica della Valhalla è un manifesto dell'ingegneria moderna, sfruttando un sofisticatissimo schema ibrido plug-in (PHEV) per raggiungere potenze inimmaginabili fino a pochi anni fa.
Motore e Sistema Ibrido: il cuore termico è un 4.0 litri V8 biturbo con albero motore piatto (flat-plane crank) posizionato centralmente, capace di girare a regimi altissimi. Questo propulsore è coadiuvato da ben tre motori elettrici (due sull'asse anteriore e uno integrato nella trasmissione posteriore).
Potenza e Coppia: la potenza di sistema combinata raggiunge la mostruosa cifra di 1.079 CV, con una coppia massima di oltre 1.000 Nm.
Prestazioni: il rapporto peso/potenza è sbalorditivo. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene letteralmente polverizzato in 2,5 secondi, mentre la velocità massima tocca i 350 km/h. La batteria agli ioni di litio permette, inoltre, di percorrere circa 15 km in modalità 100% elettrica, ideale per uscire dai centri abitati in silenzio.
Trasmissione e Dinamica: il cambio automatico a doppia frizione a 8 rapporti è privo di retromarcia meccanica (il compito di far indietreggiare l'auto è affidato esclusivamente ai motori elettrici, risparmiando peso). Le sospensioni anteriori push-rod (tipiche della F1) e il torque vectoring sull'asse anteriore garantiscono inserimenti in curva che sfidano le leggi della fisica.
DIMENSIONI E BAGAGLIAIO
Le proporzioni sono quelle di un caccia militare terrestre: schiacciata a terra, larga e progettata esclusivamente per fendere l'aria col minimo sforzo.
Lunghezza: circa 4,75 metri.
Larghezza: 2,01 metri, una carreggiata extralarge che garantisce stabilità ma che trasforma ogni strettoia urbana in un momento di pura tensione per il pilota.
Altezza: appena 1,16 metri dal suolo, costringendo guidatore e passeggero a una vera e propria ginnastica per calarsi nell'abitacolo attraverso le scenografiche portiere ad ali di diedro.
Passo: 2,76 metri.
Capacità del bagagliaio: la praticità non è contemplata nel vocabolario della Valhalla. Non esiste un vero e proprio bagagliaio utile per i viaggi; lo spazio (spesso stimato intorno ai 200 litri, ma fortemente irregolare) è appena sufficiente per alloggiare i caschi da pista, i guanti da guida o uno zainetto.
PREZZI DELLE VARIE VERSIONI
Trattandosi di un'hypercar a tiratura limitata, la Valhalla è un oggetto da collezione istantaneo, destinato a un pubblico di puristi e miliardari. La produzione è rigorosamente limitata a soli 999 esemplari in tutto il mondo.
Aston Martin Valhalla (1.079 CV): il listino di partenza si posiziona intorno alla soglia psicologica di 1.000.000 di euro (spesso fluttuante oltre il milione a seconda delle tasse locali e della conversione valutaria). Naturalmente, quasi nessuna Valhalla lascerà la fabbrica in configurazione "base": i clienti attingeranno al programma "Q by Aston Martin" per sviluppare livree personalizzate, finiture in carbonio colorato e interni su misura, che faranno schizzare il preventivo finale ancora più in alto.
VERSIONE CONSIGLIATA
Esistendo in un'unica e strepitosa configurazione ibrida da 1.079 CV, la "scelta" non riguarda il motore, ma come decidete di vestire la vostra hypercar. Se avete speso un milione di euro per una vettura con aerodinamica attiva e sospensioni push-rod, il consiglio è di configurarla per la pista: optate per i leggerissimi cerchi forgiati in magnesio abbinati agli pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 (studiati per il massimo grip in circuito) e massimizzate la presenza della fibra di carbonio a vista, sia esternamente che internamente, per enfatizzare l'anima corsaiola di questo gioiello.
PERCHE' SI
Tecnologia F1 su strada: dalle sospensioni push-rod al telaio monoscocca in carbonio, guidarla è quanto di più vicino esista all'esperienza di una vettura prototipo da competizione.
Prestazioni folli: con uno 0-100 km/h in 2,5 secondi e un motore V8 che urla alle spalle, offre un'accelerazione che letteralmente toglie il respiro.
Esclusività da investimento: limitata a soli 999 pezzi mondiali, la Valhalla è destinata a mantenere (o accrescere) il suo valore nel tempo, diventando un "unicorno" delle aste automobilistiche future.
PERCHE' NO
Fruibilità inesistente: non c'è spazio per i bagagli, la visuale posteriore è praticamente nulla e l'assetto è marmoreo; usarla per un semplice weekend fuori porta è un'impresa logistica.
Costo proibitivo: un milione di euro di partenza la rende un "giocattolo" inavvicinabile per il 99,9% degli automobilisti.
Ansia da manovra: larga oltre due metri e bassissima, ogni dosso artificiale, rampa di garage o parcheggio affollato diventa una potenziale fonte di terrore per il delicatissimo splitter in carbonio.
CONCLUSIONE
L'Aston Martin Valhalla riscrive le regole del gioco per la casa di Gaydon, traghettandola nell'era delle hypercar ibride ad altissime prestazioni. Mette momentaneamente da parte l'elegante "aplomb" britannico delle classiche granturismo del marchio per abbracciare l'efficienza brutale e aerodinamica del mondo delle corse. È un concentrato di pura ingegneria da 1.079 CV, capace di muoversi silenziosamente in elettrico per pochi chilometri per poi esplodere con la furia di un V8 piatto in pista. Un capolavoro assoluto, estremo e compromettente, riservato ai 999 fortunati collezionisti che potranno mettersela in garage.
Caratteristiche generali
Punteggio totale 8.8
Informazioni veicolo
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