Audi A1 Allstreet
L'animo crossover della compatta premium - Assetto rialzato di 4 cm - Stile off-road e agilità urbana
IN SINTESI
L'Audi A1 Allstreet 2026 (precedentemente nota come Citycarver) è la declinazione più avventurosa e versatile della compatta dei quattro anelli. Nata per assecondare la dilagante passione per i crossover, questa vettura prende l'ottima base della A1 Sportback e le inietta una robusta dose di DNA mutuata dalla famiglia "Q" dei SUV Audi.
Si distingue immediatamente per l'ampia calandra Singleframe ottagonale, le vistose protezioni sottoscocca in color argento, i passaruota a contrasto e, soprattutto, per un assetto rialzato che domina meglio la strada. È la scelta perfetta per chi desidera il blasone e le finiture di Ingolstadt in un formato compatto, con l'aggiunta di una posizione di guida leggermente rialzata che regala maggiore sicurezza e comfort nella giungla urbana.
SCHEDA TECNICA DELLA GAMMA
Coerentemente con la sorella Sportback, la gamma motorizzazioni della A1 Allstreet rinuncia totalmente all'elettrificazione (niente Mild-Hybrid o Plug-in) e alla trazione integrale quattro, rimanendo fedele alla sola trazione anteriore e ai tradizionali ed efficienti propulsori a benzina TFSI.
Il listino si apre con il tricilindrico 1.0 litri della versione 25 TFSI da 95 CV, ideale per un utilizzo prevalentemente cittadino. Il cuore pulsante della gamma è rappresentato dalla 30 TFSI, che porta la potenza del 1.0 a 116 CV, garantendo il giusto brio per i trasferimenti extraurbani. Al vertice si posiziona il collaudato quattro cilindri 1.5 litri della 35 TFSI da 150 CV, dotato di tecnologia "cylinder on demand" per disattivare due cilindri a carichi parziali e ottimizzare i consumi. A seconda delle motorizzazioni, è possibile scegliere tra il cambio manuale a 5 o 6 marce e l'apprezzatissimo automatico a doppia frizione S tronic a 7 rapporti.
DIMENSIONI E BAGAGLIAIO
Le proporzioni della A1 Allstreet restano quelle di un'agile vettura di segmento B, ma con alcune differenze strategiche. La lunghezza cresce di pochissimo a causa dei paraurti specifici, arrivando a 4,05 metri, la larghezza è di 1,76 metri, mentre l'altezza raggiunge 1,48 metri.
Il vero tratto distintivo è l'assetto rialzato di 4 centimetri (frutto di un intervento sulle sospensioni e dell'adozione di pneumatici dalla spalla più alta), che agevola notevolmente l'accesso a bordo e l'assorbimento delle buche, del pavé cittadino e dei binari del tram. L'abitabilità è identica a quella della Sportback, così come l'ottimo bagagliaio: offre 335 litri di capacità minima, mantenendo un piano di carico regolare e arrivando a ben 1.090 litri reclinando gli schienali dei sedili posteriori.
PREZZI DELLE VARIE VERSIONI
L'esclusività del trattamento Allstreet impone un fisiologico sovrapprezzo (generalmente intorno ai 2.000 euro) rispetto alla equivalente versione Sportback. Il listino parte da circa 26.500 euro per la motorizzazione d'accesso 25 TFSI da 95 CV. Optando per la più equilibrata 30 TFSI da 116 CV, il prezzo si aggira intorno ai 27.500 euro, ma si superano rapidamente i 30.000 euro se si aggiunge l'imprescindibile cambio automatico S tronic.
Scegliendo la motorizzazione 35 TFSI da 150 CV e attingendo alla lunga e costosa lista di optional (come i fari Matrix LED, il navigatore MMI plus o i cerchi da 18 pollici), è estremamente facile sfiorare o oltrepassare la soglia dei 37.000 euro.
VERSIONE CONSIGLIATA
La motorizzazione 30 TFSI da 116 CV con cambio S tronic nell'allestimento Identity Contrast (o equivalente top di gamma) è la scelta più a fuoco. I 116 CV muovono la vettura con insospettabile vivacità, mentre l'assetto rialzato si sposa perfettamente con il comfort garantito dai passaggi di marcia inavvertibili dell'automatico a doppia frizione. L'allestimento superiore permette di valorizzare l'estetica della vettura, offrendo cerchi in lega specifici, verniciatura bicolore (con tetto a contrasto) e finiture interne in alluminio che ne esaltano il look da piccolo e modaiolo SUV urbano.
PERCHÉ SÌ
I 4 centimetri in più di altezza da terra si fanno sentire positivamente tutti i giorni, migliorando l'accessibilità, ampliando la visuale nel traffico e rendendo le sospensioni più "morbide" nell'incassare le asperità cittadine. L'estetica ispirata alla famiglia Q le dona un carattere grintoso e distintivo. Il comparto di infotainment, guidato dal Virtual Cockpit e dallo schermo centrale ad alta risoluzione, resta uno dei più reattivi, chiari e intuitivi della categoria.
PERCHÉ NO
Non fatevi ingannare dal look da fuoristrada: l'assenza della trazione integrale quattro la rende inadatta a percorsi che vadano oltre una semplice strada bianca ben battuta. L'assenza di moduli Mild-Hybrid la penalizza fiscalmente e negli accessi urbani rispetto a gran parte della concorrenza odierna. Infine, il prezzo sale in maniera vertiginosa non appena si desidera personalizzare la vettura, mentre alcune plastiche rigide nella zona inferiore dell'abitacolo non restituiscono un feeling propriamente premium.
CONCLUSIONE
L'Audi A1 Allstreet 2026 unisce l'agilità di un'utilitaria chic al fascino ruvido dei crossover. Risolve brillantemente i piccoli limiti di altezza e rigidità della Sportback tradizionale, creando una vettura perfetta per sfidare le insidie del traffico e delle strade cittadine con grande stile e un comfort superiore. Se l'estetica fuoristradistica vi affascina e siete disposti a chiudere un occhio sull'assenza dell'ibrido e su un listino decisamente premium, l'Allstreet rappresenta uno degli sfizi automobilistici più appaganti da parcheggiare sotto casa.
IN SINTESI
L'Audi A1 Allstreet 2026 (precedentemente nota come Citycarver) è la declinazione più avventurosa e versatile della compatta dei quattro anelli. Nata per assecondare la dilagante passione per i crossover, questa vettura prende l'ottima base della A1 Sportback e le inietta una robusta dose di DNA mutuata dalla famiglia "Q" dei SUV Audi.
Si distingue immediatamente per l'ampia calandra Singleframe ottagonale, le vistose protezioni sottoscocca in color argento, i passaruota a contrasto e, soprattutto, per un assetto rialzato che domina meglio la strada. È la scelta perfetta per chi desidera il blasone e le finiture di Ingolstadt in un formato compatto, con l'aggiunta di una posizione di guida leggermente rialzata che regala maggiore sicurezza e comfort nella giungla urbana.
SCHEDA TECNICA DELLA GAMMA
Coerentemente con la sorella Sportback, la gamma motorizzazioni della A1 Allstreet rinuncia totalmente all'elettrificazione (niente Mild-Hybrid o Plug-in) e alla trazione integrale quattro, rimanendo fedele alla sola trazione anteriore e ai tradizionali ed efficienti propulsori a benzina TFSI.
Il listino si apre con il tricilindrico 1.0 litri della versione 25 TFSI da 95 CV, ideale per un utilizzo prevalentemente cittadino. Il cuore pulsante della gamma è rappresentato dalla 30 TFSI, che porta la potenza del 1.0 a 116 CV, garantendo il giusto brio per i trasferimenti extraurbani. Al vertice si posiziona il collaudato quattro cilindri 1.5 litri della 35 TFSI da 150 CV, dotato di tecnologia "cylinder on demand" per disattivare due cilindri a carichi parziali e ottimizzare i consumi. A seconda delle motorizzazioni, è possibile scegliere tra il cambio manuale a 5 o 6 marce e l'apprezzatissimo automatico a doppia frizione S tronic a 7 rapporti.
DIMENSIONI E BAGAGLIAIO
Le proporzioni della A1 Allstreet restano quelle di un'agile vettura di segmento B, ma con alcune differenze strategiche. La lunghezza cresce di pochissimo a causa dei paraurti specifici, arrivando a 4,05 metri, la larghezza è di 1,76 metri, mentre l'altezza raggiunge 1,48 metri.
Il vero tratto distintivo è l'assetto rialzato di 4 centimetri (frutto di un intervento sulle sospensioni e dell'adozione di pneumatici dalla spalla più alta), che agevola notevolmente l'accesso a bordo e l'assorbimento delle buche, del pavé cittadino e dei binari del tram. L'abitabilità è identica a quella della Sportback, così come l'ottimo bagagliaio: offre 335 litri di capacità minima, mantenendo un piano di carico regolare e arrivando a ben 1.090 litri reclinando gli schienali dei sedili posteriori.
PREZZI DELLE VARIE VERSIONI
L'esclusività del trattamento Allstreet impone un fisiologico sovrapprezzo (generalmente intorno ai 2.000 euro) rispetto alla equivalente versione Sportback. Il listino parte da circa 26.500 euro per la motorizzazione d'accesso 25 TFSI da 95 CV. Optando per la più equilibrata 30 TFSI da 116 CV, il prezzo si aggira intorno ai 27.500 euro, ma si superano rapidamente i 30.000 euro se si aggiunge l'imprescindibile cambio automatico S tronic.
Scegliendo la motorizzazione 35 TFSI da 150 CV e attingendo alla lunga e costosa lista di optional (come i fari Matrix LED, il navigatore MMI plus o i cerchi da 18 pollici), è estremamente facile sfiorare o oltrepassare la soglia dei 37.000 euro.
VERSIONE CONSIGLIATA
La motorizzazione 30 TFSI da 116 CV con cambio S tronic nell'allestimento Identity Contrast (o equivalente top di gamma) è la scelta più a fuoco. I 116 CV muovono la vettura con insospettabile vivacità, mentre l'assetto rialzato si sposa perfettamente con il comfort garantito dai passaggi di marcia inavvertibili dell'automatico a doppia frizione. L'allestimento superiore permette di valorizzare l'estetica della vettura, offrendo cerchi in lega specifici, verniciatura bicolore (con tetto a contrasto) e finiture interne in alluminio che ne esaltano il look da piccolo e modaiolo SUV urbano.
PERCHÉ SÌ
I 4 centimetri in più di altezza da terra si fanno sentire positivamente tutti i giorni, migliorando l'accessibilità, ampliando la visuale nel traffico e rendendo le sospensioni più "morbide" nell'incassare le asperità cittadine. L'estetica ispirata alla famiglia Q le dona un carattere grintoso e distintivo. Il comparto di infotainment, guidato dal Virtual Cockpit e dallo schermo centrale ad alta risoluzione, resta uno dei più reattivi, chiari e intuitivi della categoria.
PERCHÉ NO
Non fatevi ingannare dal look da fuoristrada: l'assenza della trazione integrale quattro la rende inadatta a percorsi che vadano oltre una semplice strada bianca ben battuta. L'assenza di moduli Mild-Hybrid la penalizza fiscalmente e negli accessi urbani rispetto a gran parte della concorrenza odierna. Infine, il prezzo sale in maniera vertiginosa non appena si desidera personalizzare la vettura, mentre alcune plastiche rigide nella zona inferiore dell'abitacolo non restituiscono un feeling propriamente premium.
CONCLUSIONE
L'Audi A1 Allstreet 2026 unisce l'agilità di un'utilitaria chic al fascino ruvido dei crossover. Risolve brillantemente i piccoli limiti di altezza e rigidità della Sportback tradizionale, creando una vettura perfetta per sfidare le insidie del traffico e delle strade cittadine con grande stile e un comfort superiore. Se l'estetica fuoristradistica vi affascina e siete disposti a chiudere un occhio sull'assenza dell'ibrido e su un listino decisamente premium, l'Allstreet rappresenta uno degli sfizi automobilistici più appaganti da parcheggiare sotto casa.
Caratteristiche generali
Punteggio totale 7
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