Bentley Flying Spur
Ammiraglia Lusso - Ibrida Plug-in - Supercar a 4 Porte
IN SINTESI
La Bentley Flying Spur di quarta generazione ridefinisce il concetto stesso di ammiraglia, autoproclamandosi la prima vera "supercar a quattro porte" della casa di Crewe. Con l'uscita di scena dello storico e monumentale motore W12, la super-berlina britannica abbraccia l'elettrificazione senza scendere a compromessi, sfoggiando un inedito e sofisticato sistema ibrido plug-in ad altissime prestazioni. Esteticamente conserva la sua inconfondibile eleganza muscolare, con l'imponente calandra frontale dominata dalla "Flying B" retrattile e illuminata, ma affina l'aerodinamica e rinnova il frontale per un look ancora più magnetico.
L'abitacolo è, come da tradizione, un tempio di maestria artigianale inarrivabile. Dimenticate la plastica: qui si è avvolti unicamente da pelli pregiatissime (con lavorazioni 3D sui pannelli porta), legni rari ed elementi in metallo zigrinato che restituiscono un feeling tattile superbo. La tecnologia è perfettamente integrata e mai invadente, capitanata dal geniale "Bentley Rotating Display": un prisma a tre lati al centro della plancia che permette di scegliere se visualizzare il moderno schermo touch da 12,3 pollici, tre eleganti quadranti analogici o una purissima e ininterrotta superficie in legno, per viaggiare nel lusso più incontaminato.
SCHEDA TECNICA DELLA GAMMA
Il salto ingegneristico si nasconde sotto il lungo cofano, dove debutta il powertrain "Ultra Performance Hybrid", studiato per garantire silenziosità assoluta nei centri urbani e una violenza di spinta devastante in autostrada.
Motore: l'architettura unisce un colossale 4.0 V8 biturbo a benzina a un compatto e potente motore elettrico integrato direttamente nel cambio.
Potenza e Coppia: nella sua massima espressione, il sistema sprigiona l'impressionante potenza combinata di 782 CV (575 kW) e ben 1.000 Nm di coppia motrice.
Prestazioni: nonostante la stazza, la vettura viene letteralmente catapultata da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi, raggiungendo una velocità di punta di 285 km/h.
Batteria e Autonomia: l'accumulatore da 25,9 kWh permette di percorrere fino a 76 chilometri in modalità 100% elettrica, azzerando le emissioni nelle ZTL.
Trasmissione e Trazione: il cambio automatico a doppia frizione a 8 rapporti è un capolavoro di fluidità, abbinato a una trazione integrale attiva e al sistema di quattro ruote sterzanti, indispensabile per far curvare questo salotto viaggiante con l'agilità di una granturismo.
DIMENSIONI E BAGAGLIAIO
Le proporzioni della Flying Spur sono quelle di uno yacht terrestre, concepite per coccolare i fortunati occupanti dei sedili posteriori con spazi da prima classe aerea.
Lunghezza: 5,32 metri, una stazza che impone profondo rispetto (e una certa dose di cautela) nelle manovre nei centri storici.
Larghezza: 2,01 metri specchietti esclusi, conferendole una presenza su strada semplicemente monumentale.
Altezza: 1,48 metri.
Passo: l'interasse di 3,19 metri assicura un abitacolo sterminato, dove si può viaggiare letteralmente con le gambe distese.
Capacità del bagagliaio: rappresenta il vero tallone d'Achille della vettura. Per far spazio al capiente pacco batterie del sistema ibrido, il volume utile si ferma a soli 346 litri. Un valore oggettivamente modesto per una vettura di oltre 5,3 metri, che vi costringerà a viaggiare con borse morbide o valigie studiate su misura.
PREZZI DELLE VARIE VERSIONI
Il posizionamento a listino è quello della più esclusiva aristocrazia automobilistica mondiale, destinato a una clientela per la quale il prezzo base è solo il punto di partenza prima di avventurarsi nelle personalizzazioni.
Flying Spur (Standard V8 PHEV): il listino si apre intorno ai 240.000 euro, offrendo già l'impareggiabile comfort Bentley.
Allestimento Azure: a partire da circa 287.000 euro, è la variante votata al benessere totale, con sedili dotati di regolazioni posturali automatiche e ionizzazione avanzata dell'aria.
Allestimento Speed: per chi cerca il massimo del dinamismo, sfiora i 300.000 euro.
Mulliner: il non plus ultra della gamma supera di slancio i 323.000 euro, offrendo un livello di lavorazione artigianale dei pellami e dettagli su misura (come le finiture dei cerchi esclusive) che sfiorano l'opera d'arte.
VERSIONE CONSIGLIATA
Considerando l'anima dirompente del nuovo powertrain ibrido da 782 CV, l'allestimento Speed è quello che meglio esalta il dualismo di questa ammiraglia. Da un lato vi permette di attraversare la città nel silenzio elettrico totale cullati da sospensioni pneumatiche setose, dall'altro, non appena la strada si apre, sfodera un dinamismo spaventoso, assecondato da una taratura del telaio e un'estetica (priva di cromature luccicanti, sostituite da dettagli scuri e sportivi) che la trasformano in una vera belva divora-autostrade.
PERCHE' SI
Abitacolo da Re: la qualità dei materiali, la precisione degli assemblaggi e la maestria delle lavorazioni manuali (legno, pelle e metallo) non hanno eguali se non in casa Rolls-Royce.
Motore Dr. Jekyll e Mr. Hyde: l'abbinamento tra i 76 km in elettrico e la brutalità inesauribile del V8 biturbo crea un'esperienza di guida assoluta e senza ansia da ricarica.
Comfort acustico e di marcia: l'isolamento dai rumori esterni è totale, permettendo di conversare sussurrando anche a velocità altissime.
PERCHE' NO
Bagagliaio sacrificato: i soli 346 litri di capacità sono un vero paradosso per un'enorme stradista pensata per i lunghi viaggi nel lusso.
Massa titanica: con un peso a vuoto che sfiora i 2.650 kg, l'inerzia si fa sentire nelle frenate al limite e nei trasferimenti di carico sui percorsi più tortuosi.
Sistemi ADAS: su un'auto da 300.000 euro, fa storcere il naso notare che il sistema di mantenimento attivo della corsia risulti a volte un po' brusco, meno "vellutato" rispetto a quelli offerti su ammiraglie tedesche che costano una frazione del prezzo.
CONCLUSIONE
La Bentley Flying Spur è un inno all'opulenza e alla tecnica. L'adozione del sistema Ultra Performance Hybrid è stata una scommessa stravinta: ha reso questa maestosa berlina più ecologica per i contesti urbani, regalandole al contempo prestazioni balistiche che fanno impallidire molte supercar a due posti. Vi richiederà di viaggiare leggeri per colpa di un baule ridotto e vi costringerà a fare attenzione nei parcheggi sotterranei, ma la sensazione di onnipotenza e di assoluto appagamento sensoriale che proverete sedendovi al suo interno giustifica ogni singolo centesimo del suo proibitivo listino.
IN SINTESI
La Bentley Flying Spur di quarta generazione ridefinisce il concetto stesso di ammiraglia, autoproclamandosi la prima vera "supercar a quattro porte" della casa di Crewe. Con l'uscita di scena dello storico e monumentale motore W12, la super-berlina britannica abbraccia l'elettrificazione senza scendere a compromessi, sfoggiando un inedito e sofisticato sistema ibrido plug-in ad altissime prestazioni. Esteticamente conserva la sua inconfondibile eleganza muscolare, con l'imponente calandra frontale dominata dalla "Flying B" retrattile e illuminata, ma affina l'aerodinamica e rinnova il frontale per un look ancora più magnetico.
L'abitacolo è, come da tradizione, un tempio di maestria artigianale inarrivabile. Dimenticate la plastica: qui si è avvolti unicamente da pelli pregiatissime (con lavorazioni 3D sui pannelli porta), legni rari ed elementi in metallo zigrinato che restituiscono un feeling tattile superbo. La tecnologia è perfettamente integrata e mai invadente, capitanata dal geniale "Bentley Rotating Display": un prisma a tre lati al centro della plancia che permette di scegliere se visualizzare il moderno schermo touch da 12,3 pollici, tre eleganti quadranti analogici o una purissima e ininterrotta superficie in legno, per viaggiare nel lusso più incontaminato.
SCHEDA TECNICA DELLA GAMMA
Il salto ingegneristico si nasconde sotto il lungo cofano, dove debutta il powertrain "Ultra Performance Hybrid", studiato per garantire silenziosità assoluta nei centri urbani e una violenza di spinta devastante in autostrada.
Motore: l'architettura unisce un colossale 4.0 V8 biturbo a benzina a un compatto e potente motore elettrico integrato direttamente nel cambio.
Potenza e Coppia: nella sua massima espressione, il sistema sprigiona l'impressionante potenza combinata di 782 CV (575 kW) e ben 1.000 Nm di coppia motrice.
Prestazioni: nonostante la stazza, la vettura viene letteralmente catapultata da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi, raggiungendo una velocità di punta di 285 km/h.
Batteria e Autonomia: l'accumulatore da 25,9 kWh permette di percorrere fino a 76 chilometri in modalità 100% elettrica, azzerando le emissioni nelle ZTL.
Trasmissione e Trazione: il cambio automatico a doppia frizione a 8 rapporti è un capolavoro di fluidità, abbinato a una trazione integrale attiva e al sistema di quattro ruote sterzanti, indispensabile per far curvare questo salotto viaggiante con l'agilità di una granturismo.
DIMENSIONI E BAGAGLIAIO
Le proporzioni della Flying Spur sono quelle di uno yacht terrestre, concepite per coccolare i fortunati occupanti dei sedili posteriori con spazi da prima classe aerea.
Lunghezza: 5,32 metri, una stazza che impone profondo rispetto (e una certa dose di cautela) nelle manovre nei centri storici.
Larghezza: 2,01 metri specchietti esclusi, conferendole una presenza su strada semplicemente monumentale.
Altezza: 1,48 metri.
Passo: l'interasse di 3,19 metri assicura un abitacolo sterminato, dove si può viaggiare letteralmente con le gambe distese.
Capacità del bagagliaio: rappresenta il vero tallone d'Achille della vettura. Per far spazio al capiente pacco batterie del sistema ibrido, il volume utile si ferma a soli 346 litri. Un valore oggettivamente modesto per una vettura di oltre 5,3 metri, che vi costringerà a viaggiare con borse morbide o valigie studiate su misura.
PREZZI DELLE VARIE VERSIONI
Il posizionamento a listino è quello della più esclusiva aristocrazia automobilistica mondiale, destinato a una clientela per la quale il prezzo base è solo il punto di partenza prima di avventurarsi nelle personalizzazioni.
Flying Spur (Standard V8 PHEV): il listino si apre intorno ai 240.000 euro, offrendo già l'impareggiabile comfort Bentley.
Allestimento Azure: a partire da circa 287.000 euro, è la variante votata al benessere totale, con sedili dotati di regolazioni posturali automatiche e ionizzazione avanzata dell'aria.
Allestimento Speed: per chi cerca il massimo del dinamismo, sfiora i 300.000 euro.
Mulliner: il non plus ultra della gamma supera di slancio i 323.000 euro, offrendo un livello di lavorazione artigianale dei pellami e dettagli su misura (come le finiture dei cerchi esclusive) che sfiorano l'opera d'arte.
VERSIONE CONSIGLIATA
Considerando l'anima dirompente del nuovo powertrain ibrido da 782 CV, l'allestimento Speed è quello che meglio esalta il dualismo di questa ammiraglia. Da un lato vi permette di attraversare la città nel silenzio elettrico totale cullati da sospensioni pneumatiche setose, dall'altro, non appena la strada si apre, sfodera un dinamismo spaventoso, assecondato da una taratura del telaio e un'estetica (priva di cromature luccicanti, sostituite da dettagli scuri e sportivi) che la trasformano in una vera belva divora-autostrade.
PERCHE' SI
Abitacolo da Re: la qualità dei materiali, la precisione degli assemblaggi e la maestria delle lavorazioni manuali (legno, pelle e metallo) non hanno eguali se non in casa Rolls-Royce.
Motore Dr. Jekyll e Mr. Hyde: l'abbinamento tra i 76 km in elettrico e la brutalità inesauribile del V8 biturbo crea un'esperienza di guida assoluta e senza ansia da ricarica.
Comfort acustico e di marcia: l'isolamento dai rumori esterni è totale, permettendo di conversare sussurrando anche a velocità altissime.
PERCHE' NO
Bagagliaio sacrificato: i soli 346 litri di capacità sono un vero paradosso per un'enorme stradista pensata per i lunghi viaggi nel lusso.
Massa titanica: con un peso a vuoto che sfiora i 2.650 kg, l'inerzia si fa sentire nelle frenate al limite e nei trasferimenti di carico sui percorsi più tortuosi.
Sistemi ADAS: su un'auto da 300.000 euro, fa storcere il naso notare che il sistema di mantenimento attivo della corsia risulti a volte un po' brusco, meno "vellutato" rispetto a quelli offerti su ammiraglie tedesche che costano una frazione del prezzo.
CONCLUSIONE
La Bentley Flying Spur è un inno all'opulenza e alla tecnica. L'adozione del sistema Ultra Performance Hybrid è stata una scommessa stravinta: ha reso questa maestosa berlina più ecologica per i contesti urbani, regalandole al contempo prestazioni balistiche che fanno impallidire molte supercar a due posti. Vi richiederà di viaggiare leggeri per colpa di un baule ridotto e vi costringerà a fare attenzione nei parcheggi sotterranei, ma la sensazione di onnipotenza e di assoluto appagamento sensoriale che proverete sedendovi al suo interno giustifica ogni singolo centesimo del suo proibitivo listino.
Caratteristiche generali
Punteggio totale 9
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