Ferrari 12Cilindri Spider
Spider V12 Aspirata - 830 CV - Emozione a Cielo Aperto
IN SINTESI
La Ferrari 12Cilindri Spider è la sublimazione a cielo aperto del manifesto d'amore incondizionato che Maranello ha lanciato per il suo frazionamento più iconico. Erede diretta della 812 GTS, questa vettura non si nasconde dietro sigle complesse, ma urla al mondo la sua natura: è un tributo al motore V12, esaltato dal brivido della guida "en plein air". Il design retro-futuristico, smaccatamente ispirato alla 365 GTB/4 "Daytona", resta intatto e magnetico: frontale con la scenografica fascia nera a "visiera", fiancate pulite e un posteriore scultoreo privo di ali fisse, dotato di eleganti flap attivi a delta. Il vero miracolo è il tetto rigido ripiegabile (RHT) che scompare elegantemente in appena 14 secondi (anche in movimento fino a 45 km/h) sotto i due scenografici "gobboni" carenati dietro i sedili.
L'abitacolo mantiene l'impostazione "symmetrical dual cockpit" (doppio pozzetto simmetrico) della coupé, studiata per far sentire il passeggero un vero e proprio copilota. Rimuovendo il tetto, l'atmosfera si arricchisce di una luce naturale che esalta i materiali pregiatissimi (pelli estese, Alcantara e finiture ecosostenibili). L'interfaccia si basa su tre display: lo schermo curvo da 15,6 pollici per il guidatore, un comodo touchscreen centrale da 10,25 pollici e lo schermo dedicato al passeggero da 8,8 pollici. Nonostante il fascino classico del dodici cilindri, l'abitacolo è immerso nel futuro, mantenendo i comandi capacitivi touch sul volante di ultima generazione.
SCHEDA TECNICA DELLA GAMMA
Rinunciando completamente a batterie e sistemi ibridi, la scheda tecnica della 12Cilindri Spider è un capolavoro di ingegneria meccanica analogica, studiato per far suonare il motore come uno strumento musicale a cielo aperto.
Motore: posizionato all'anteriore-centrale romba il monumentale 6.5 litri V12 aspirato (F140HD). Dotato di bielle in titanio e un sistema di valvole evoluto, è un'unità che adora girare in alto, raggiungendo l'incredibile regime massimo di 9.500 giri/minuto.
Potenza e Coppia: sviluppa 830 CV di potenza pura e 678 Nm di coppia (disponibile all'80% già a bassissimi regimi).
Prestazioni: nonostante il leggero aumento di peso dovuto al meccanismo del tetto rigido, la spider accelera da 0 a 100 km/h in soli 2,95 secondi (appena 5 centesimi in più della coupé) e brucia lo 0-200 km/h in 8,2 secondi, oltrepassando agilmente i 340 km/h di velocità massima.
Dinamica: accoppiata al cambio DCT a 8 rapporti fulmineo, la stabilità è garantita dal Passo Corto Virtuale 3.0 (ruote posteriori sterzanti) e dall'elettronica predittiva del Side Slip Control 8.0, che le donano un'agilità disarmante, mascherando alla perfezione le dimensioni imponenti.
DIMENSIONI E BAGAGLIAIO
Le proporzioni sono quelle romantiche e aristocratiche delle grandi scoperte GT di Maranello: muso infinito, abitacolo arretrato e spalle larghe per ospitare tutta la cavalleria sulle ruote motrici.
Lunghezza: 4,73 metri.
Larghezza: 2,18 metri (compresi gli specchietti). Una misura "oversize" che regala una stabilità granitica alle alte velocità, ma che richiede nervi saldi e un ottimo uso delle telecamere nei passaggi stretti.
Altezza: 1,29 metri.
Passo: 2,70 metri.
Capacità del bagagliaio: è qui che si paga l'inevitabile dazio al fascino della guida a cielo aperto. Per fare spazio al cinematismo del tetto rigido ripiegabile, il generoso bagagliaio della coupé (270 litri) si riduce a circa 200 litri. Una capienza ancora discreta, sufficiente per i classici due trolley da cabina per un weekend romantico, a patto di usare bagagli su misura morbidi.
PREZZI DELLE VARIE VERSIONI
Il privilegio di ascoltare un V12 aspirato puro senza il filtro del finestrino, in un'epoca che dichiara guerra ai motori termici, è un lusso destinato a una cerchia elitaria di puristi e collezionisti.
Ferrari 12Cilindri Spider (830 CV): il listino di partenza per il mercato italiano si attesta a 435.000 euro (esattamente 40.000 euro in più rispetto alla versione chiusa). Come accade sempre in questi casi, è un prezzo teorico. Nessun cliente porterà a casa un esemplare "base": il programma Tailor Made per vernici speciali, livree Daytona, estesi pacchetti in fibra di carbonio (estetica e aerodinamica) e interni su campione farà schizzare il preventivo reale ben oltre il mezzo milione di euro.
VERSIONE CONSIGLIATA
Con l'epico V12 aspirato da 830 CV come unico e solo cuore pulsante, la configurazione perfetta ruota attorno all'estetica e alla fruibilità. Trattandosi di una spider che strizza l'occhio alla Dolce Vita e all'heritage, vi suggeriamo caldamente le verniciature metallizzate storiche (come i grigi caldi, i verdi bottiglia o i blu profondi), che si sposano in modo sublime con l'iconica fascia nera frontale e con sedili in pelle "Cuoio". Irrinunciabile il Display Passeggero per condividere la telemetria, e assolutamente obbligatorio il Suspension Lifter (Sollevatore di disimpegno) per evitare danni costosi al lunghissimo e basso muso della vettura.
PERCHE' SI
La Sinfonia a Cielo Aperto: ascoltare un V12 aspirato che strilla a 9.500 giri senza l'isolamento del tetto è l'esperienza uditiva definitiva nel mondo dell'automobilismo sportivo.
Design Scultoreo: le carenature dietro i poggiatesta (i "gobboni") donano alla vettura un aspetto da motoscafo da corsa classico, rendendola forse persino più affascinante della Coupé a tetto aperto.
L'Essenza GT: offre prestazioni da hypercar, ma l'elettronica sofisticata e le sospensioni adattive la rendono una compagna di viaggio sorprendentemente confortevole e docile sulle strade panoramiche.
PERCHE' NO
Capacità di Carico Ridotta: i 200 litri del bagagliaio sono sufficienti per borse di fortuna, ma vi costringeranno a scendere a compromessi se programmate un lungo viaggio itinerante di due settimane.
Ingombri Importanti: il cofano è infinito e la larghezza considerevole; non è la vettura ideale da districare nel traffico o nei vicoli dei vecchi borghi collinari.
Ergonomia "Touch": il volante con comandi capacitivi aptici, per quanto migliorato, manca ancora della perfetta immediatezza intuitiva dei vecchi comandi fisici analogici durante la guida più concitata.
CONCLUSIONE
La Ferrari 12Cilindri Spider è molto più di una meravigliosa scultura scoperta: è una capsula del tempo che corre a 340 km/h. Nell'epoca della razionalizzazione elettrica e dei motori turbocompressi, poter abbassare un tetto rigido e far cantare un V12 puro a quasi 10.000 giri/minuto è un atto di ribellione romantica. Perde un po' di spazio nel bagagliaio rispetto alla sorella chiusa e costa una piccola fortuna in più, ma lo ripaga decuplicando le emozioni sensoriali e l'eleganza estetica. È la Granturismo italiana per eccellenza, sfacciata, potentissima e destinata a entrare istantaneamente nell'Olimpo delle vetture da collezione.
IN SINTESI
La Ferrari 12Cilindri Spider è la sublimazione a cielo aperto del manifesto d'amore incondizionato che Maranello ha lanciato per il suo frazionamento più iconico. Erede diretta della 812 GTS, questa vettura non si nasconde dietro sigle complesse, ma urla al mondo la sua natura: è un tributo al motore V12, esaltato dal brivido della guida "en plein air". Il design retro-futuristico, smaccatamente ispirato alla 365 GTB/4 "Daytona", resta intatto e magnetico: frontale con la scenografica fascia nera a "visiera", fiancate pulite e un posteriore scultoreo privo di ali fisse, dotato di eleganti flap attivi a delta. Il vero miracolo è il tetto rigido ripiegabile (RHT) che scompare elegantemente in appena 14 secondi (anche in movimento fino a 45 km/h) sotto i due scenografici "gobboni" carenati dietro i sedili.
L'abitacolo mantiene l'impostazione "symmetrical dual cockpit" (doppio pozzetto simmetrico) della coupé, studiata per far sentire il passeggero un vero e proprio copilota. Rimuovendo il tetto, l'atmosfera si arricchisce di una luce naturale che esalta i materiali pregiatissimi (pelli estese, Alcantara e finiture ecosostenibili). L'interfaccia si basa su tre display: lo schermo curvo da 15,6 pollici per il guidatore, un comodo touchscreen centrale da 10,25 pollici e lo schermo dedicato al passeggero da 8,8 pollici. Nonostante il fascino classico del dodici cilindri, l'abitacolo è immerso nel futuro, mantenendo i comandi capacitivi touch sul volante di ultima generazione.
SCHEDA TECNICA DELLA GAMMA
Rinunciando completamente a batterie e sistemi ibridi, la scheda tecnica della 12Cilindri Spider è un capolavoro di ingegneria meccanica analogica, studiato per far suonare il motore come uno strumento musicale a cielo aperto.
Motore: posizionato all'anteriore-centrale romba il monumentale 6.5 litri V12 aspirato (F140HD). Dotato di bielle in titanio e un sistema di valvole evoluto, è un'unità che adora girare in alto, raggiungendo l'incredibile regime massimo di 9.500 giri/minuto.
Potenza e Coppia: sviluppa 830 CV di potenza pura e 678 Nm di coppia (disponibile all'80% già a bassissimi regimi).
Prestazioni: nonostante il leggero aumento di peso dovuto al meccanismo del tetto rigido, la spider accelera da 0 a 100 km/h in soli 2,95 secondi (appena 5 centesimi in più della coupé) e brucia lo 0-200 km/h in 8,2 secondi, oltrepassando agilmente i 340 km/h di velocità massima.
Dinamica: accoppiata al cambio DCT a 8 rapporti fulmineo, la stabilità è garantita dal Passo Corto Virtuale 3.0 (ruote posteriori sterzanti) e dall'elettronica predittiva del Side Slip Control 8.0, che le donano un'agilità disarmante, mascherando alla perfezione le dimensioni imponenti.
DIMENSIONI E BAGAGLIAIO
Le proporzioni sono quelle romantiche e aristocratiche delle grandi scoperte GT di Maranello: muso infinito, abitacolo arretrato e spalle larghe per ospitare tutta la cavalleria sulle ruote motrici.
Lunghezza: 4,73 metri.
Larghezza: 2,18 metri (compresi gli specchietti). Una misura "oversize" che regala una stabilità granitica alle alte velocità, ma che richiede nervi saldi e un ottimo uso delle telecamere nei passaggi stretti.
Altezza: 1,29 metri.
Passo: 2,70 metri.
Capacità del bagagliaio: è qui che si paga l'inevitabile dazio al fascino della guida a cielo aperto. Per fare spazio al cinematismo del tetto rigido ripiegabile, il generoso bagagliaio della coupé (270 litri) si riduce a circa 200 litri. Una capienza ancora discreta, sufficiente per i classici due trolley da cabina per un weekend romantico, a patto di usare bagagli su misura morbidi.
PREZZI DELLE VARIE VERSIONI
Il privilegio di ascoltare un V12 aspirato puro senza il filtro del finestrino, in un'epoca che dichiara guerra ai motori termici, è un lusso destinato a una cerchia elitaria di puristi e collezionisti.
Ferrari 12Cilindri Spider (830 CV): il listino di partenza per il mercato italiano si attesta a 435.000 euro (esattamente 40.000 euro in più rispetto alla versione chiusa). Come accade sempre in questi casi, è un prezzo teorico. Nessun cliente porterà a casa un esemplare "base": il programma Tailor Made per vernici speciali, livree Daytona, estesi pacchetti in fibra di carbonio (estetica e aerodinamica) e interni su campione farà schizzare il preventivo reale ben oltre il mezzo milione di euro.
VERSIONE CONSIGLIATA
Con l'epico V12 aspirato da 830 CV come unico e solo cuore pulsante, la configurazione perfetta ruota attorno all'estetica e alla fruibilità. Trattandosi di una spider che strizza l'occhio alla Dolce Vita e all'heritage, vi suggeriamo caldamente le verniciature metallizzate storiche (come i grigi caldi, i verdi bottiglia o i blu profondi), che si sposano in modo sublime con l'iconica fascia nera frontale e con sedili in pelle "Cuoio". Irrinunciabile il Display Passeggero per condividere la telemetria, e assolutamente obbligatorio il Suspension Lifter (Sollevatore di disimpegno) per evitare danni costosi al lunghissimo e basso muso della vettura.
PERCHE' SI
La Sinfonia a Cielo Aperto: ascoltare un V12 aspirato che strilla a 9.500 giri senza l'isolamento del tetto è l'esperienza uditiva definitiva nel mondo dell'automobilismo sportivo.
Design Scultoreo: le carenature dietro i poggiatesta (i "gobboni") donano alla vettura un aspetto da motoscafo da corsa classico, rendendola forse persino più affascinante della Coupé a tetto aperto.
L'Essenza GT: offre prestazioni da hypercar, ma l'elettronica sofisticata e le sospensioni adattive la rendono una compagna di viaggio sorprendentemente confortevole e docile sulle strade panoramiche.
PERCHE' NO
Capacità di Carico Ridotta: i 200 litri del bagagliaio sono sufficienti per borse di fortuna, ma vi costringeranno a scendere a compromessi se programmate un lungo viaggio itinerante di due settimane.
Ingombri Importanti: il cofano è infinito e la larghezza considerevole; non è la vettura ideale da districare nel traffico o nei vicoli dei vecchi borghi collinari.
Ergonomia "Touch": il volante con comandi capacitivi aptici, per quanto migliorato, manca ancora della perfetta immediatezza intuitiva dei vecchi comandi fisici analogici durante la guida più concitata.
CONCLUSIONE
La Ferrari 12Cilindri Spider è molto più di una meravigliosa scultura scoperta: è una capsula del tempo che corre a 340 km/h. Nell'epoca della razionalizzazione elettrica e dei motori turbocompressi, poter abbassare un tetto rigido e far cantare un V12 puro a quasi 10.000 giri/minuto è un atto di ribellione romantica. Perde un po' di spazio nel bagagliaio rispetto alla sorella chiusa e costa una piccola fortuna in più, ma lo ripaga decuplicando le emozioni sensoriali e l'eleganza estetica. È la Granturismo italiana per eccellenza, sfacciata, potentissima e destinata a entrare istantaneamente nell'Olimpo delle vetture da collezione.
Caratteristiche generali
Punteggio totale 9
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