Ferrari 296 GTB

Berlinetta Ibrida Plug-in - V6 Biturbo - 830 CV

A partire da
291.900 €
Iva inclusa

IN SINTESI

 

La Ferrari 296 GTB rappresenta una vera e propria rivoluzione epocale per la casa di Maranello, segnando il ritorno di un motore a sei cilindri su una vettura stradale del Cavallino Rampante dai tempi della Dino. L'obiettivo era creare la berlinetta a motore centrale-posteriore più divertente da guidare sul mercato, e il risultato è un capolavoro ingegneristico che fonde il fascino del passato con la tecnologia del futuro. Il design è una lettera d'amore alla mitica 250 LM del 1963: linee scultoree, pulitissime e prive di vistose appendici aerodinamiche, con un parabrezza avvolgente a visiera e prese d'aria magistralmente integrate nei muscolosi parafanghi posteriori. 

L'abitacolo riprende l'impostazione "full digital" inaugurata dalla sorella maggiore SF90 Stradale. Salendo a bordo, il guidatore si trova immerso in una cabina di pilotaggio rastremata e minimalista, interamente focalizzata sull'esperienza di guida. La strumentazione è racchiusa in un grande schermo curvo davanti al pilota, dal quale si gestiscono navigazione, infotainment e parametri del veicolo. Il volante ospita i controversi comandi capacitivi touch, che richiedono un po' di apprendistato, mentre sul tunnel centrale svetta l'elegante selettore del cambio automatico a griglia, un nostalgico tributo ai leggendari cambi manuali del passato.

 

SCHEDA TECNICA DELLA GAMMA


Sotto la scocca mozzafiato si nasconde un powertrain ibrido plug-in (PHEV) di una raffinatezza assoluta, studiato non per risparmiare carburante, ma per innalzare le prestazioni a livelli da hypercar. 

Motore: l'anima della 296 è il nuovo 3.0 litri V6 biturbo con bancate aperte a 120 gradi (per abbassare il baricentro) e turbine alloggiate all'interno della "V" (architettura Hot-V). A supportarlo c'è un potente motore elettrico MGU-K derivato dalla Formula 1. 

Potenza e Coppia: la potenza di sistema combinata è di ben 830 CV (663 CV dal termico e 167 CV dall'elettrico), con una spinta di 740 Nm di coppia. 

Prestazioni: i numeri sfidano la fisica. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene "bruciato" in 2,9 secondi, lo 0-200 km/h in 7,3 secondi, e la velocità massima supera i 330 km/h. 

Dinamica ed Elettronica: oltre al manettino classico, debutta l'eManettino per gestire i flussi di energia (eDrive, Hybrid, Performance, Qualify). Un passo accorciato di 50 mm rispetto alla F8 Tributo, l'impianto frenante "brake-by-wire" con ABS EVO (che permette di frenare fin dentro il punto di corda) e un sensore dinamico a sei vie (6w-CDS) la rendono incredibilmente reattiva, agile e telepaticamente connessa ai desideri del pilota.

 

DIMENSIONI E BAGAGLIAIO

 

Le proporzioni della 296 GTB sono l'essenza stessa della compattezza sportiva, concepite per minimizzare l'inerzia e massimizzare l'agilità nei cambi di direzione. 

Lunghezza: 4,56 metri, misure sorprendentemente contenute per una supercar di questa potenza. 

Larghezza: 1,96 metri, un valore che impone rispetto sulle strette strade di montagna. 

Altezza: appena 1,19 metri, incollandola visivamente e fisicamente all'asfalto. 

Passo: 2,60 metri, il segreto della sua maneggevolezza felina. 

Capacità del bagagliaio: trattandosi di una berlinetta a motore centrale posteriore, il vano di carico è ricavato all'anteriore (il cosiddetto "frunk"). Offre una capienza di circa 201 litri, sufficiente per un paio di trolley da cabina o borse morbide per un weekend in coppia. Esiste inoltre una comoda mensola portaoggetti dietro i sedili, perfetta per alloggiare giubbotti o piccole sacche morbide.

 

PREZZI DELLE VARIE VERSIONI

 

Sedersi al volante di una delle Ferrari più tecnologicamente avanzate e performanti dell'era moderna richiede, come da tradizione, un esborso destinato a un'élite ristrettissima di fortunati appassionati. 

Ferrari 296 GTB (830 CV): il listino di base si posiziona intorno ai 285.000 euro. 

Pacchetto Assetto Fiorano: per chi intende sfruttare la berlinetta prevalentemente in pista, Maranello offre questo speciale pacchetto (che costa oltre 33.000 euro). Include ammortizzatori Multimatic derivati dalle competizioni GT, lunotto in Lexan ultraleggero, ampio uso di fibra di carbonio (che riduce il peso fino a 15 kg), appendici aerodinamiche maggiorate e la possibilità di ordinare l'esclusiva livrea ispirata alla 250 LM. Naturalmente, attingendo al programma "Tailor Made" per pelli su campione e carbonio a vista, il preventivo finale sfonderà i 350.000 euro senza il minimo sforzo.

 

VERSIONE CONSIGLIATA

 

Per la stragrande maggioranza degli utilizzi, la 296 GTB "Standard" è già un'arma assoluta e rappresenta la scelta ideale per godersi la strada. Risulta più fruibile e confortevole sulle asperità quotidiane rispetto all'estremo "Assetto Fiorano". In fase di configurazione, sono tuttavia imprescindibili due optional: i sedili sportivi a guscio in fibra di carbonio (per un contenimento perfetto in curva) e il sistema di sollevamento dell'asse anteriore (Lifter), assolutamente vitale per superare rampe di garage e dossi artificiali senza disintegrare il prezioso splitter in carbonio.

 

PERCHE' SI


Il "Piccolo V12": gli ingegneri Ferrari chiamano così questo V6, ed è vero. Grazie alla fasatura degli scoppi e allo scarico in Inconel, emette un urlo acuto e lacerante che ricorda le Formula 1 degli anni d'oro, spazzando via ogni dubbio sul frazionamento. 

Dinamica di Guida Emozionante: tra il passo corto, lo sterzo direttissimo e l'ABS EVO, sembra di guidare un go-kart da 830 CV; maschera il peso dell'ibrido in modo quasi paranormale. 

Doppia Anima: la batteria da 7,45 kWh permette di percorrere circa 25 km nel silenzio totale della modalità eDrive, l'ideale per uscire dal garage all'alba o attraversare un centro storico senza farsi notare (o odiare).

 

PERCHE' NO

 

Comandi al Volante Capacitivi: la transizione verso i tasti touch a sfioramento per frecce, clacson e navigazione sul volante risulta poco istintiva e a tratti frustrante se paragonata alla solidità tattile dei vecchi manettini e pulsanti fisici. 

Infotainment Complesso: l'integrazione di tutte le funzioni, inclusi l'Apple CarPlay e il climatizzatore, all'interno dell'unico schermo dietro il volante costringe il guidatore a distrarsi per compiere operazioni basilari, escludendo il passeggero (salvo l'acquisto dello schermo secondario opzionale). 

Tempi d'attesa e Costi degli Optional: oltre ai tempi di consegna biblici tipici di Maranello, il prezzo degli optional in carbonio è da capogiro e fa levitare il listino in modo drammatico.

 

CONCLUSIONE

 

La Ferrari 296 GTB ha raccolto una sfida titanica: dimostrare ai puristi che il "downsizing" e l'elettrificazione non sono nemici dell'emozione, bensì potenti alleati. Ha mandato in pensione l'apprezzato V8 centrale sostituendolo con un V6 ibrido da 830 CV che urla come un tenore, spinge come un jet al decollo e curva con un'agilità disarmante. È un'auto elegantissima fuori e mostruosamente veloce dentro le piste, capace di muoversi in modalità furtiva ed elettrica nelle vie del centro e di scatenare l'inferno non appena si apre il manettino. Non è solo la migliore berlinetta ibrida del mondo attuale: è, semplicemente, uno dei capolavori dinamici più riusciti della storia di Maranello.

IN SINTESI

 

La Ferrari 296 GTB rappresenta una vera e propria rivoluzione epocale per la casa di Maranello, segnando il ritorno di un motore a sei cilindri su una vettura stradale del Cavallino Rampante dai tempi della Dino. L'obiettivo era creare la berlinetta a motore centrale-posteriore più divertente da guidare sul mercato, e il risultato è un capolavoro ingegneristico che fonde il fascino del passato con la tecnologia del futuro. Il design è una lettera d'amore alla mitica 250 LM del 1963: linee scultoree, pulitissime e prive di vistose appendici aerodinamiche, con un parabrezza avvolgente a visiera e prese d'aria magistralmente integrate nei muscolosi parafanghi posteriori. 

L'abitacolo riprende l'impostazione "full digital" inaugurata dalla sorella maggiore SF90 Stradale. Salendo a bordo, il guidatore si trova immerso in una cabina di pilotaggio rastremata e minimalista, interamente focalizzata sull'esperienza di guida. La strumentazione è racchiusa in un grande schermo curvo davanti al pilota, dal quale si gestiscono navigazione, infotainment e parametri del veicolo. Il volante ospita i controversi comandi capacitivi touch, che richiedono un po' di apprendistato, mentre sul tunnel centrale svetta l'elegante selettore del cambio automatico a griglia, un nostalgico tributo ai leggendari cambi manuali del passato.

 

SCHEDA TECNICA DELLA GAMMA


Sotto la scocca mozzafiato si nasconde un powertrain ibrido plug-in (PHEV) di una raffinatezza assoluta, studiato non per risparmiare carburante, ma per innalzare le prestazioni a livelli da hypercar. 

Motore: l'anima della 296 è il nuovo 3.0 litri V6 biturbo con bancate aperte a 120 gradi (per abbassare il baricentro) e turbine alloggiate all'interno della "V" (architettura Hot-V). A supportarlo c'è un potente motore elettrico MGU-K derivato dalla Formula 1. 

Potenza e Coppia: la potenza di sistema combinata è di ben 830 CV (663 CV dal termico e 167 CV dall'elettrico), con una spinta di 740 Nm di coppia. 

Prestazioni: i numeri sfidano la fisica. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene "bruciato" in 2,9 secondi, lo 0-200 km/h in 7,3 secondi, e la velocità massima supera i 330 km/h. 

Dinamica ed Elettronica: oltre al manettino classico, debutta l'eManettino per gestire i flussi di energia (eDrive, Hybrid, Performance, Qualify). Un passo accorciato di 50 mm rispetto alla F8 Tributo, l'impianto frenante "brake-by-wire" con ABS EVO (che permette di frenare fin dentro il punto di corda) e un sensore dinamico a sei vie (6w-CDS) la rendono incredibilmente reattiva, agile e telepaticamente connessa ai desideri del pilota.

 

DIMENSIONI E BAGAGLIAIO

 

Le proporzioni della 296 GTB sono l'essenza stessa della compattezza sportiva, concepite per minimizzare l'inerzia e massimizzare l'agilità nei cambi di direzione. 

Lunghezza: 4,56 metri, misure sorprendentemente contenute per una supercar di questa potenza. 

Larghezza: 1,96 metri, un valore che impone rispetto sulle strette strade di montagna. 

Altezza: appena 1,19 metri, incollandola visivamente e fisicamente all'asfalto. 

Passo: 2,60 metri, il segreto della sua maneggevolezza felina. 

Capacità del bagagliaio: trattandosi di una berlinetta a motore centrale posteriore, il vano di carico è ricavato all'anteriore (il cosiddetto "frunk"). Offre una capienza di circa 201 litri, sufficiente per un paio di trolley da cabina o borse morbide per un weekend in coppia. Esiste inoltre una comoda mensola portaoggetti dietro i sedili, perfetta per alloggiare giubbotti o piccole sacche morbide.

 

PREZZI DELLE VARIE VERSIONI

 

Sedersi al volante di una delle Ferrari più tecnologicamente avanzate e performanti dell'era moderna richiede, come da tradizione, un esborso destinato a un'élite ristrettissima di fortunati appassionati. 

Ferrari 296 GTB (830 CV): il listino di base si posiziona intorno ai 285.000 euro. 

Pacchetto Assetto Fiorano: per chi intende sfruttare la berlinetta prevalentemente in pista, Maranello offre questo speciale pacchetto (che costa oltre 33.000 euro). Include ammortizzatori Multimatic derivati dalle competizioni GT, lunotto in Lexan ultraleggero, ampio uso di fibra di carbonio (che riduce il peso fino a 15 kg), appendici aerodinamiche maggiorate e la possibilità di ordinare l'esclusiva livrea ispirata alla 250 LM. Naturalmente, attingendo al programma "Tailor Made" per pelli su campione e carbonio a vista, il preventivo finale sfonderà i 350.000 euro senza il minimo sforzo.

 

VERSIONE CONSIGLIATA

 

Per la stragrande maggioranza degli utilizzi, la 296 GTB "Standard" è già un'arma assoluta e rappresenta la scelta ideale per godersi la strada. Risulta più fruibile e confortevole sulle asperità quotidiane rispetto all'estremo "Assetto Fiorano". In fase di configurazione, sono tuttavia imprescindibili due optional: i sedili sportivi a guscio in fibra di carbonio (per un contenimento perfetto in curva) e il sistema di sollevamento dell'asse anteriore (Lifter), assolutamente vitale per superare rampe di garage e dossi artificiali senza disintegrare il prezioso splitter in carbonio.

 

PERCHE' SI


Il "Piccolo V12": gli ingegneri Ferrari chiamano così questo V6, ed è vero. Grazie alla fasatura degli scoppi e allo scarico in Inconel, emette un urlo acuto e lacerante che ricorda le Formula 1 degli anni d'oro, spazzando via ogni dubbio sul frazionamento. 

Dinamica di Guida Emozionante: tra il passo corto, lo sterzo direttissimo e l'ABS EVO, sembra di guidare un go-kart da 830 CV; maschera il peso dell'ibrido in modo quasi paranormale. 

Doppia Anima: la batteria da 7,45 kWh permette di percorrere circa 25 km nel silenzio totale della modalità eDrive, l'ideale per uscire dal garage all'alba o attraversare un centro storico senza farsi notare (o odiare).

 

PERCHE' NO

 

Comandi al Volante Capacitivi: la transizione verso i tasti touch a sfioramento per frecce, clacson e navigazione sul volante risulta poco istintiva e a tratti frustrante se paragonata alla solidità tattile dei vecchi manettini e pulsanti fisici. 

Infotainment Complesso: l'integrazione di tutte le funzioni, inclusi l'Apple CarPlay e il climatizzatore, all'interno dell'unico schermo dietro il volante costringe il guidatore a distrarsi per compiere operazioni basilari, escludendo il passeggero (salvo l'acquisto dello schermo secondario opzionale). 

Tempi d'attesa e Costi degli Optional: oltre ai tempi di consegna biblici tipici di Maranello, il prezzo degli optional in carbonio è da capogiro e fa levitare il listino in modo drammatico.

 

CONCLUSIONE

 

La Ferrari 296 GTB ha raccolto una sfida titanica: dimostrare ai puristi che il "downsizing" e l'elettrificazione non sono nemici dell'emozione, bensì potenti alleati. Ha mandato in pensione l'apprezzato V8 centrale sostituendolo con un V6 ibrido da 830 CV che urla come un tenore, spinge come un jet al decollo e curva con un'agilità disarmante. È un'auto elegantissima fuori e mostruosamente veloce dentro le piste, capace di muoversi in modalità furtiva ed elettrica nelle vie del centro e di scatenare l'inferno non appena si apre il manettino. Non è solo la migliore berlinetta ibrida del mondo attuale: è, semplicemente, uno dei capolavori dinamici più riusciti della storia di Maranello.

Caratteristiche generali

Larghezza
196  cm
Lunghezza
457  cm
Altezza
119  cm
Bagagliaio
-  l
Numero posti
2

Punteggio totale 7.6

Esterni
9.0
Interni
7.5
Guidabilità
8.0
Comfort
6.0

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