Alfa Junior, Jeep Avenger, Fiat 600 o Lancia Ypsilon: quale scegliere?

Quattro auto con molto in comune ma anche molte differenze: ecco cosa scegliere e quanto costano

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da
Giuseppe Croce
Alfa Romeo
Jeep
Fiat
alfa romeo junior

Alfa Junior, Jeep Avenger, Fiat 600 e Lancia Ypsilon sono vetture esteticamente molto diverse, ma nascono tutte e quattro sullo stesso pianale CMP (Common Modular Platform) di Stellantis, ereditato da PSA. Oltre all'architettura costruttiva condivisa, le prime tre vetture citate sono assemblate nel medesimo stabilimento polacco di Tychy, mentre la Ypsilon viene prodotta in Spagna, a Saragozza. Pur partendo dalla stessa base ingegneristica, ogni modello ha peculiarità uniche, pensate per intercettare fette di mercato e gusti molto differenti.

A livello di motorizzazioni, le quattro auto offrono sia motori termici che powertrain 100% elettrici, solitamente equipaggiati con una batteria da 54 kWh, capaci di erogare 156 CV (e varianti più potenti da 280 CV per Alfa e Lancia), affiancati da propulsori termici elettrificati. Nello specifico, il termico è un motore 1.2 a tre cilindri turbo benzina con tecnologia Mild Hybrid a 48 Volt integrata nel cambio automatico a doppia frizione eDCT a 6 rapporti. I prezzi di listino di partenza, al netto degli sconti promozionali o dei finanziamenti, si posizionano in un range compreso tra circa 23.700 euro e 29.000 euro a seconda del marchio.
 

Alfa Junior

L'Alfa Romeo Junior è l'interpretazione più sportiva e dinamica della piattaforma Stellantis nel segmento dei B-SUV. Lunga 4,17 metri, larga 1,78 e alta 1,50 metri, vanta un baricentro più basso rispetto alle sorelle a ruote alte. Esteticamente riprende stilemi del passato, rielaborando il classico Trilobo frontale e la coda tronca, affiancati da gruppi ottici dall'impronta aggressiva. 

Per quanto concerne i motori, la versione Ibrida monta il consueto 1.2 Mild Hybrid, spinto però a 136 CV di potenza (contro i 100 CV delle altre vetture), con l'aggiunta in gamma della versione Ibrida Q4 a trazione integrale e delle declinazioni elettriche da 156 CV e 240 CV nella versione Veloce.

• Pro: Il telaio e la dinamica di guida sono stati profondamente rivisti dagli ingegneri Alfa Romeo, dotando l'auto dello sterzo più diretto della categoria e di sospensioni capaci di offrire grande divertimento tra le curve. Ottima anche la capienza del bagagliaio che, con 400 litri, è il migliore tra le quattro auto. L'abitacolo restituisce una forte identità sportiva, caratterizzata dal tipico cruscotto "a cannocchiale".

• Contro: Lo spazio riservato ai passeggeri posteriori è limitato per le gambe e l'accesso non è dei più agevoli. Dal punto di vista ergonomico, lo schermo dell'infotainment posizionato in basso nella plancia costringe il guidatore a distogliere parzialmente lo sguardo dalla strada. Inoltre, si evidenzia un abbondante uso di plastiche rigide, anche sui pannelli delle portiere.

• Prezzo: Il listino parte da 28.750 euro per la motorizzazione base Junior Ibrida nell'allestimento di ingresso.

Jeep Avenger

La Jeep Avenger si distingue per un approccio stilistico che richiama l'universo fuoristradistico del brand americano, condensato in soli 4,08 metri di lunghezza. Le forme sono "boxy", muscolari e perpendicolari. Sebbene sia una trazione anteriore, è dotata del sistema Selec-Terrain per facilitare la mobilità su fondi a bassa aderenza. 

Le motorizzazioni prevedono un propulsore 100% elettrico da 156 CV, il 1.2 Mild Hybrid e, in controtendenza con il resto del gruppo, una variante termica a benzina da 100 CV abbinata al cambio manuale. Infine, c'è la motorizzazione 4xe a trazione integrale.

• Pro: Il design compatto è tra i più riusciti e proporzionati del segmento. A livello di vivibilità, lo spazio abitacolo è studiato sapientemente con numerosi e profondi vani portaoggetti, tra cui un’enorme e pratica mensola dedicata al passeggero anteriore. Offre una dinamica di guida molto solida e diretta.

• Contro: L'allestimento dell'abitacolo si appoggia quasi unicamente sull'utilizzo di materiali plastici rigidi ovunque, dalla parte alta della plancia fino ai pannelli porta. Nell'utilizzo cittadino intenso, il consumo di carburante del propulsore a benzina puro si rivela piuttosto elevato.

• Prezzo: La versione d'attacco a benzina da 100 CV con cambio manuale parte da 23.700 euro.

Fiat 600

Con una lunghezza di 4,17 metri, una larghezza di 1,78 e un'altezza di 1,53 metri, la Fiat 600 è la proposta più adatta all'utilizzo familiare. Lo stile è fortemente legato all'immaginario del modello 500, da cui eredita forme morbide, allegre e rotondeggianti. Offre un vano bagagli di 385 litri. La vettura si può configurare sia come elettrica da 156 CV, sia in versione Mild Hybrid 1.2 da 100 CV (74 kW).

• Pro: La vettura spicca per la taratura estremamente confortevole delle sospensioni, che assorbono le asperità in modo ottimale. In ambito urbano, il sistema ibrido restituisce una notevole fluidità di marcia senza evidenti strappi o ruvidità. Vanta dotazioni mirate al comfort come i comandi fisici del clima e i sedili massaggianti (nelle versioni più ricche).

• Contro: Manca completamente di un'impostazione sportiva; spingendo l'auto, affiorano limiti dinamici come lo sterzo poco preciso e la tendenza al rollio in curva. Le reazioni del motore e del cambio sono lente se si cerca un'accelerazione fulminea.
 

Lancia Ypsilon

La nuova Lancia Ypsilon si differenzia nettamente per via della tipologia di carrozzeria: non è un SUV, ma una berlina a due volumi alta solo 1,46 metri e lunga 4,08 metri. È pensata per una clientela alla ricerca di sofisticatezza, con linee che intrecciano l'eleganza contemporanea a richiami iconici del passato, tra cui i fanali tondi posteriori. Presenta motorizzazioni sovrapponibili alle altre auto: 1.2 Mild Hybrid da 100 CV ed elettrica da 156 CV, con il plus della variante HF sportiva elettrica da 280 CV.

• Pro: Dal punto di vista dinamico, offre un assetto perfettamente equilibrato, confortevole ma con un retrotreno molto granitico e stabile anche alle alte velocità. Gli interni vantano rivestimenti ricercati, sedili particolarmente comodi e un'infotelematica gestita tramite il sistema SALA e il peculiare "tavolino" centrale.

• Contro: Il bagagliaio si ferma a soli 340 litri, risultando il più piccolo tra le auto su questa piattaforma. Il software di gestione dell'unità elettrica nel Mild Hybrid produce a volte una frenata rigenerativa ruvida e non lineare nel traffico. Da segnalare la limitata praticità delle maniglie nascoste delle portiere posteriori.

• Prezzo: Il listino base di partenza, escludendo le promozioni in pronta consegna, si attesta a 25.200 euro.