Peugeot 208 e 2008: disponibile la nuova motorizzazione turbo benzina da 100 CV

Una nuova opzione per chi cerca semplicità, affidabilità e costi contenuti

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Giuseppe Croce
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motore stellantis turbo benzina 100 cv

Il gruppo Stellantis continua ad ampliare la propria offerta sul mercato annunciando un'interessante novità per due dei suoi modelli di maggiore successo, ovvero il SUV compatto Peugeot 2008 e l'affermata utilitaria Peugeot 208. Il marchio francese ha infatti svelato una nuova motorizzazione turbo benzina da 100 cavalli, che si caratterizza per l'assenza di qualsiasi sistema di elettrificazione e per l'abbinamento esclusivo a un tradizionale cambio manuale.

Questa unità propulsiva è la medesima che è stata appena introdotta all'interno del gruppo anche sulla recente Fiat 600. Per quanto riguarda le tempistiche di debutto sul mercato, i clienti possono già trovare questo nuovo motore disponibile sulla gamma della Peugeot 208 a partire dal mese di marzo del 2026.

Chi invece è interessato alle proporzioni più generose del SUV compatto Peugeot 2008 dovrà attendere ancora qualche settimana, poiché l'introduzione di questa motorizzazione su tale modello è stata fissata ufficialmente a partire dal mese di maggio del 2026.
 

Nuovo motore Turbo 100: caratteristiche tecniche

Scendendo nei dettagli di questa proposta, ci troviamo di fronte a un propulsore a tre cilindri con una cilindrata di 1.199 centimetri cubi, in grado di erogare una potenza massima di 101 cavalli, equivalenti a 74 kW, quando raggiunge il regime di 5.500 giri al minuto. La coppia massima sviluppata tocca invece i 205 Nm ed è disponibile già a partire da 1.750 giri al minuto. 

Una delle novità più significative dal punto di vista meccanico è l'adozione di una solida catena di distribuzione, progettata appositamente per garantire una maggiore durata e robustezza nel tempo, e la sostituzione di circa il settanta percento dei componenti in valore rispetto ai motori della generazione passata. Il cambio abbinato a questa motorizzazione è sempre il manuale a 6 rapporti.

Il funzionamento di questo nuovo propulsore si basa sul ciclo Miller con un elevato rapporto di compressione, supportato da un inedito turbocompressore a geometria variabile che migliora nettamente la reattività del veicolo fin dai bassi regimi, favorendo una guida dinamica soprattutto nel traffico cittadino e facilitando le fasi di sorpasso. A questo si aggiunge un innovativo sistema di iniezione diretta ad altissima pressione, capace di raggiungere i 350 bar, introdotto proprio per ottimizzare il processo di combustione e migliorare l'efficienza termica complessiva.

Dal punto di vista delle prestazioni su strada, la Peugeot 208 equipaggiata con questa unità è in grado di accelerare da zero a cento chilometri orari in soli 10,1 secondi, raggiungendo una velocità massima di 195 chilometri orari. Estremamente interessanti sono anche i dati dichiarati dal costruttore in merito all'efficienza della vettura, con un consumo medio stimato nel ciclo di omologazione WLTP che si attesta tra i 5,1 e i 5,2 litri di carburante per percorrere cento chilometri, mentre le emissioni di anidride carbonica si fermano a valori contenuti, compresi tra 116 e 117 grammi per chilometro.

Nuovo motore Turbo 100: nato per il risparmio

Questo nuovo propulsore è una soluzione ideale per gli automobilisti che prestano una particolare attenzione al portafoglio, non solo in fase di acquisto ma anche per quanto riguarda la gestione a lungo termine della vettura. Sul mercato italiano, la casa madre ha già aperto le prenotazioni per la Peugeot 208, proponendo questa motorizzazione come base di partenza della gamma in abbinamento agli allestimenti Style, Edition, Business e Allure. I prezzi di listino risultano decisamente competitivi per il segmento di riferimento e partono da una base di 22.350 euro per le versioni d'accesso, arrivando fino a un massimo di 24.000 euro per le varianti dotate di equipaggiamenti più ricchi e completi.

Oltre a puntare sul risparmio iniziale, questa unità a tre cilindri si distingue nettamente per i bassi costi di gestione, resi possibili da un piano di manutenzione fortemente ottimizzato e ridotto. Gli ingegneri hanno infatti esteso in maniera considerevole gli intervalli temporali per i tagliandi, che passano dal precedente limite di un anno o 20.000 chilometri a una singola manutenzione programmata ogni due anni, oppure ogni 25.000 chilometri di percorrenza, prevedendo nel mezzo soltanto un rapido controllo annuale di verifica. 

La sicurezza e la tranquillità degli acquirenti sono ulteriormente garantite dai lunghi test di affidabilità in condizioni estreme a cui è stato sottoposto il motore durante la fase di sviluppo, avendo brillantemente superato oltre trentamila ore al banco prova e percorso un totale di tre milioni di chilometri su strada. 

Infine, per offrire la massima serenità a chi sceglie questa configurazione improntata all'economia di utilizzo, Peugeot integra un rassicurante pacchetto di garanzia denominato Peugeot Care, che copre in maniera estesa i veicoli fino a un massimo di otto anni di vita o al raggiungimento della ragguardevole soglia dei 160.000 chilometri di percorrenza totale.