fbpx Coronavirus: emergenza animali selvatici in strada - News

Coronavirus: allarme animali selvatici in strada

Una lotta tra caprioli in strada blocca il traffico nel Verbano. Con l’aumento della mobilità la fauna si  “riprende” gli spazi urbani rischiando di causare parecchi problemi 

L’abbiamo potuto osservare in questi giorni,  la natura durante il lockdown da Coronavirus si sta riappropriando degli spazi lasciati liberi dall’uomo, in valle Strona sopra Omegna,  un’automobilista si è trovato di fronte una scena surreale: due caprioli impegnati a farsi battaglia in mezzo alla strada. 

I due animali, sembravano non curanti della presenza dell'auto ferma a pochi metri da loro, occupando la strada, la battaglia  è andata avanti per diversi minuti prima che i due caprioli fuggissero nel bosco.

La natura

L’episodio appena segnalato nel piemontese è solo l’ultimo degli effetti secondari del blocco alla circolazione in seguito all’emergenza da Covid-19: con poche auto per le strade, gli animali si sono riappropriati dei paesi, delle vie e anche (in alcuni casi) delle città.

L’episodio, che può sembrare simpatico, visto dal punto di vista degli automobilisti può creare un rischio in più in vista della ripartenza durante la fase 2 a partire dal 4 maggio. 

Con un flusso automobilistico più elevato, la fauna che in questi giorni si è riaffacciata agli spazi urbani può diventare un pericolo duplice, sia dal punto di vista dei conducenti che si troverebbero ad affrontare situazioni e frenate pericolose, sia dei malcapitati animali che rischierebbero ulteriormente la vita.

I precedenti

Nel 2019 all’altezza di Lodi sulla A1, un gruppo di cinghiali invase la carreggiata approfittando di un piccolo buco nella rete di recinzione, l’impatto con le auto data la forte velocità fu disastroso, in quell’occasione si contarono 10 feriti ed un morto.

Non  è da escludere che questa  grande riconquista  faunistica del territorio possa avere spiacevoli effetti indesiderati con la fase 2. D’altro canto, la fauna non è in grado di seguire le indicazioni del governo su internet o leggendo la notizia della ripartenza con la fase 2 sui giornali.