Immatricolazioni auto: a settembre 2023 il mercato fa registrare un +23,1%

Sono poco meno di 140.000 le auto nuove immatricolate nel nono mese dell’anno corrente, mentre da gennaio si contano 1.193.000 unità

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Prosegue la tendenza positiva del mercato dell’automobile in Italia: a settembre 2023 il settore automotive fa registrare 138.622 immatricolazioni, il 23,1% in più rispetto a quelle fatte registrare nel nono mese del 2022. Dopo tre trimestri su quattro, le immatricolazioni sull’anno parlano di 1.193.568 unità, il 20,7% in più rispetto all’anno precedente. Cala il noleggio a breve termine, boom di auto-immatricolazioni, ma nel complesso il trend iniziato svariati mesi fa tende a non cambiare linea.

Alimentazioni

Se le auto dotate esclusivamente di motore endotermico a benzina vedono una fetta di mercato cresciuta del 2,1% (29,3% del totale), lo stesso non si può dire per le auto diesel, le cui vendite pesano per il 15,5% del mercato, 3,8 punti percentuali in meno rispetto a 12 mesi fa. Il Gpl rimane stabile all’8% di share, mentre le ibride non ricaricabili alla spina (mild e full hybrid) sfiorano il 40% del totale, confermandosi le motorizzazioni favorite dagli italiani in questo periodo storico. Stazionarie le plug-in hybrid al 4%, mentre le elettriche non prendono il volo: calano dello 0,9% con una quota di mercato del 3,6%.

Segmenti

Passando a questioni prettamente stilistiche e pratiche, sono sempre i B-Suv a dominare il mercato con uno share del 26,3%, seguiti a ruota dalle utilitarie (20,4%) e dai C-Suv (18,5%). Le citycar valgono il 12,4% della torta, mentre le berline di segmento C si attestano al 5%, ormai sorpassate dai D-Suv (7,2%). Stabili poco sopra il 3% le station wagon.