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Acquisto, leasing e noleggio auto: cosa scegliere?

Per guidare una vettura non è necessario comprarla, oggi esistono diverse frome di utilizzo dell'auto: acquisto, leasing e noleggio. Vediamole nel dettaglio

Acquisto, leasing o noleggio auto? Al giorno d'oggi sono diverse le forme di possesso e di utilizzo un veicolo. Anche il settore automobilistico ha dovuto adeguarsi ai mutamenti e alle evoluzioni che il mercato ha imposto, con offerte sempre più ampie e flessibili. Se qualche decennio fa l’acquisto era una scelta quasi obbligata, poi sono arrivate forme di pagamento più complete, fino ai leasing e al noleggio, che superano il concetto stesso di proprietà. Ecco quindi una carrellata delle forme più comuni in uso.

Proprietà

Possedere un veicolo è ancora oggi la forma più comune per disporre di un’automobile. Naturalmente, l’acquisto può essere effettuato in contanti, formula che presuppone il pagamento totale del prezzo del bene naturalmente non con una valigetta contenente decine di migliaia di euro in banconote quanto piuttosto mediante assegno o bonifico.

Esiste l’alternativa del pagamento mediante finanziamento, una dilazione in rate mensili per periodi che vanno generalmente dai due ai cinque anni, ma non è rara la possibilità di arrivare anche a periodi più lunghi. L’evoluzione degli strumenti finanziari ha introdotto formule che consentono di pagare circa la metà del prezzo in due o tre anni, momento nel quale il cliente può scegliere di cambiare l’auto oppure tenerla pagando in questo caso la seconda metà.

Leasing

Un’alternativa al possesso dell’auto in uso già da molto tempo è il leasing, formula dedicata inizialmente ad aziende e professionisti ma oggi proposta anche a clienti privati. Il funzionamento del leasing può essere sintetizzato così: un operatore finanziario (banca o finanziaria) acquista il veicolo per conto del cliente, concedendo a quest'ultimo l'utilizzo del mezzo a fronte del pagamento di un anticipo e di una serie di canoni mensili.

La durata e l’importo dei canoni vengono negoziati tra cliente e operatore finanziario, al termine del periodo concordato è possibile riscattare il mezzo versando una quota che, generalmente, varia dall’1% al 10%; questo perché per la durata del leasing l’istituto finanziario ne rimane proprietario. Nelle formule più evolute e complete, il canone può includere una serie di servizi opzionali quali manutenzione e assicurazione, ponendo così il leasing auto a metà strada tra l’acquisto e il noleggio.

Noleggio

Il noleggio auto è forse la forma più avanzata di utilizzo di un veicolo, che – in estrema sintesi – permette di guidare un’auto nuova senza acquistarla; a seconda della durata, possiamo distinguere il noleggio a breve termine e il noleggio a lungo termine. Il primo caso, tipicamente, è il noleggio di un’auto per un periodo ridotto, ad esempio per una settimana di vacanza; in questo caso l’utente sceglie la tipologia di veicolo (ma non marca e modello) e al termine della locazione salda in un’unica soluzione quanto pattuito. Il noleggio a lungo termine, invece, è uno strumento più complesso che permette di noleggiare un veicolo – in questo caso scelto dal cliente e personalizzabile a suo piacimento – per periodi che vanno dai due e ai sei anni.

Il proprietario del veicolo è il noleggiatore, che può proporre all’utente pacchetti di servizi basic – con manutenzione e assicurazioni facoltative non incluse nel canone – oppure all inclusive, grazie ai quali chi noleggia non deve a fare altro che guidare. Così come il leasing, anche il noleggio nasce rivolto ad aziende e partite Iva per la possibilità di detrarre l’Iva e dedurre i costi di gestione, ma negli ultimi anni si stanno diffondendo formule dedicate ai clienti privati. L’ultima frontiera è l’abbonamento auto, che si differenzia dal classico noleggio per la possibilità di cambiare auto nel periodo contrattuale – anche più di una volta – per rendere ancora più flessibile e completa l’alternativa al possesso del veicolo.