Patente a zero punti? Non aspettare la lettera del Ministero o sono guai
Un falso mito sulla patente a punti può costarti carissimo: ecco che succede quando finisci i punti della patente
Abbiamo la patente a punti da più di vent'anni, eppure continuiamo a inciampare in alcune insidiose "trappole" burocratiche. La più pericolosa di tutte? Quella di credere che, una volta esauriti i punti a nostra disposizione, un avviso ministeriale debba per forza arrivare a casa nostra per avvertirci di rifare l'esame. Attenzione: è una falsa convinzione che può trasformarsi in un incubo finanziario, con sanzioni che superano gli 8.000 euro.
Come funzionano i punti della patente
Tutti noi partiamo con una base di 20 punti, che se siamo disciplinati possono lievitare fino a 30 punti. Quando commettiamo un'infrazione, la multa che ci arriva indica nero su bianco quanto ci costerà in termini di punteggio.
Ed è proprio qui che scatta la tagliola legale: per la legge italiana, nel momento in cui paghi la multa o fai scadere i termini per un eventuale ricorso, tu sai formalmente di aver perso quei punti. Non serve altro.
La famosa lettera del Ministero con l'estratto dei punti aggiornato? Se arriva fa comodo, ma giuridicamente – come ha precisato anche il Consiglio di Stato – non sposta di un millimetro le tue responsabilità.
Il Decreto di Revisione: cosa fare e quali sono le tempistiche
Nel momento esatto in cui l'Anagrafe Nazionale vede il tuo saldo a zero, la Motorizzazione fa partire in automatico il cosiddetto decreto di revisione.
Dal momento in cui lo ricevi, scatta un conto alla rovescia di 30 giorni. Entro questo mese devi assolutamente presentare la domanda d'esame (che comprende sia la teoria che la pratica) recandoti in Motorizzazione o appoggiandoti a un'autoscuola.
La buona notizia è che, per quei 30 giorni, la tua patente resta valida e puoi tranquillamente guidare. Se passi i test, allora torni subito a 20 punti.
I rischi se aspetti la lettera
Ma cosa succede se ignori il decreto o se vieni bocciato all'esame? La patente viene sospesa a tempo indeterminato e non puoi più metterti al volante. Se ti fermano alla guida in queste condizioni scattano le sanzioni previste dall'Articolo 218 del Codice della Strada: una maxi-multa che parte da 2.046 euro e può schizzare fino a ben 8.186 euro, il fermo amministrativo dell'auto per la durata di tre mesi, la confisca definitiva del veicolo, se sei recidivo e ripeti l'infrazione.
Insomma, meglio non aspettare l'arrivo di comunicazioni che non sono affatto dovute. Per tenere d'occhio la situazione del tuo saldo basta un semplice login sul Portale dell'Automobilista. Un controllo in più oggi può risparmiarti moltissimi problemi domani, specialmente se ricevi molte multe.