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Ecobonus e Ecotassa: come funziona

Lo sconto governativo e la tassa in più

La legge di bilancio 2019 – ufficializzata il 31 dicembre 2018 attraverso un documento di 75- ha introdotto l’applicazione dell’Ecobonus auto 2019 e dell’Ecotassa. Il primo è di fatto un ecoincentivo all’acquisto delle nuove auto cosiddette “green”, mentre la seconda punta a penalizzare i modelli con i livelli di emissioni più elevati.

L’Ecobonus auto 2019 interessa le auto immatricolate a partire dal 1 marzo 2019 fino al 31 dicembre 2021 e consta di un contributo a cifra fissa – non in percentuale sul prezzo - erogato dallo stato a stato. L’importo del bonus viene scalato dal prezzo dell’auto in all’appartenenza della vettura ad un determinato segmento di auto con fasce di emissioni di CO2 al di sotto dei 70 g/Km. In sostanza parliamo di auto ibride, ibride plug-in ed elettriche.

Il valore dello stanziamento sarà pari a 60 milioni di euro per il 2019, e 70 milioni di euro nel 2020 e nel 2021. A giovare maggiormente dell’Ecobonus auto 2019 saranno le auto elettriche che attraverso la formula della rottamazione arriveranno a costare anche 6.000 euro in meno rispetto al prezzo base. In sintesi:

da 0 a 20 g/km, ecobonus da 4.000 euro che diventa 6.000 se si rottama l’auto vecchia (da euro 1 a euro 4);

da 21 a 70 g/km, ecobonus da 1.550 euro che diventa 2.500 euro con la rottamazione.

Il valore dell’Ecobonus auto 2019 può valere 1.500, 2.500, 4.000 e 6.000 euro con risparmi che variano dal 3% fino a quasi il 25% del prezzo di listino. Per le auto elettriche i risparmi si attestano tra il 14% e il 25%. Per avere diritto al maggior incentivo dovuto alla rottamazione, il veicolo da rottamare deve essere intestato a chi sta effettuando l’acquisto del nuovo, ad un suo familiare, oppure ad un convivente da almeno un anno. Non tutte le auto elettriche o ibride plug-in beneficiano dell’ecobonus: esiste un tetto massimo in termini di prezzo che esclude dal bonus i modelli con emissioni di CO2 al di sotto dei 70 g/Km ma con prezzo di listino superiore a 50 mila euro + IVA.

Ecobonus auto 2019, principali modelli incentivati

Sono numerosi i modelli che beneficiano dell’Ecobonus auto 2019. Tra le ultime novità di mercato troviamo: Audi A3 e-tron, Bmw Serie 2 Active Tourer, Bmw i3, Bmw 530e Business, Citroën C-Zero, Hyundai IONIQ, Hyundai Kona, Kia Niro, Kia Optima, Kia Soul Eco-Eletric, Mini Countryman Cooper SE, Mitsubishi Outlander PHEV, Nissan Leaf, Peugeot iON, Renault Zoe, Smart EQ, Toyota Prius 1.8 Plug-in Hybrid, Volkswagen e-Golf.

Tra le Tesla solo la Model 3 rientra nella lista, mentre per Mercedes solo la GLC 350e 4Matic trova spazio negli ecoincentivi. Tanti invece i brand attualmente esclusi come Ford, Honda, Infiniti, Jaguar, Land Rover, Lexus, Porsche, Suzuki e Volvo. Nessun loro modello attuale può usufruire dell’Ecobonus per motivi di prezzo o di emissioni.

Ecotassa

Nello stesso periodo di applicazione dell’ecobonus - dal 1 marzo 2019 al 31 dicembre 2021 - tutte le auto di nuova immatricolazione le cui emissioni di CO2 superino 160 g/Km, indipendentemente dal tipo di alimentazione, al momento dell’acquisto pagano una tassa variabile a seconda del livello di emissioni.

Il valore di CO2 è attestato dalla carta di circolazione che riporta il dato certificato dalle autorità al momento dell’omologazione del modello. Esistono quattro fasce: da 161 a 175 g/Km per un importo di 1.100 euro; da 176 a 200 per un importo di 1.600 euro; da 201 a 250 per un importo di 2.000 euro; oltre 250 l’importo sale a 2.500 euro.