Quanto costa ricaricare un’auto elettrica nel 2026?
Ecco quanto costa un "pieno" per un'auto 100% elettrica, che sia comodamente da casa, a una colonnina lenta o ad una ultrafast
Quanto costa un "pieno" di ricarica per un'auto elettrica? Conviene ricaricare l'auto elettrica a casa, con la wallbox, o in strada, collegandola alla colonnina pubblica? Ci sono app la ricarica delle auto elettriche che ci fanno risparmiare? E' vero che per ricaricare l'auto elettrica doppiamo aumentare la potenza del contatore e perdiamo la tariffa residenti nel contratto di fornitura dell'energia elettrica di casa?
Chi si approccia per la prima volta al mondo degli EV si fa tutte queste domande, e molte altre. Ed è giusto farsele, perché i costi di ricarica delle auto elettriche variano moltissimo in base al luogo in cui si ricarica e, soprattutto, in base alla potenza di ricarica dell'auto a batteria. Ecco una breve guida, per iniziare ad avere le idee più chiare sui prezzi di ricarica delle auto elettriche.
Potenza e capacità
Partiamo dalle unità di misura: con le vetture a zero emissioni dobbiamo tener conto dei kWh della batteria e non dei kW, utilizzati per indicare la potenza del motore e la potenza di ricarica accettata dalla batteria. Il kWh è l'unità di misura utilizzata per il consumo di energia elettrica, ovvero la potenza impiegata in un determinato periodo. Nella fattispecie, quanta potenza viene consumata in un'ora di utilizzo. L’unità kWh rappresenta quindi l’energia assorbita in 1 ora da un apparecchio con potenza di 1 kW.
La velocità di ricarica delle auto elettriche, quindi, dipende da due fattori: la capacità della batteria (espressa in kWh) e la potenza di ricarica accettata (espressa in kW).
Per fare un esempio molto semplice: una batteria con capacità di 100 kWh si ricarica in solo 1 ora se viene ricaricata alla potenza di 100 kW, si ricarica in 2 ore se viene ricaricata a 50 kW, si ricarica in oltre 30 ore se viene ricaricata alla potenza di 3 kWh.
Ricarica auto elettriche a casa
L'auto elettrica può essere ricaricata a casa utilizzando la normale potenza disponibile con i contatori standard da 3 kW. A questa potenza, per ricaricare del 50% una Volkswagen ID.4 Pure (dotata di una batteria da 52 kWh) ci vogliono oltre 8 ore e mezza. Per ricaricare del 50% una Kia EV3 Standard Range (batteria di 58 kWh) ci vogliono oltre 9 ore e mezza. Per ricaricare una Peugeot E-208 (batteria da 50 kWh) ci vogliono oltre 8 ore.
Con una spesa che si aggira tra i 1.000 e i 3.000 euro è possibile installare la cosiddetta wallbox, a volte offerta insieme all'auto durante l'acquisto. L’installazione richiede l’aumento della potenza domestica, che è possibile portare fino ad un massimo di 30 kW: le potenze che vanno dai 3 kW ai 10 kW possono essere aumentate a scatti di 0,5 kW, mentre dai 10 ai 30 kW si può crescere solo a scatti da 5 kW. Per installare una wallbox da 11 kW, quindi, è necessario richiedere un contatore da 15 kW di potenza massima.
Dal 2017 in poi, passando dal contatore da 3 kW ad uno di potenza superiore non si perde la tariffa residenti. Ma è bene sapere che per ogni kW di potenza in più che chiediamo andiamo in contro ad una spesa fissa in bolletta di circa 25 euro l'anno (IVA inclusa). Questo vuol dire che portare il contatore a 15 kW per montare una wallbox da 11 kW ci costerà circa 200 euro in più ogni anno, a prescindere da quanto ricarichiamo realmente l'auto.
La maggior parte delle wallbox moderne sono adattive: mandano all'auto elettrica la potenza richiesta solo se sulla rete di casa non c'è altro assorbimento. Questo perché quando si usa un contatore standard da 3 kW non è possibile ricaricare l’auto quando altri elettrodomestici sono in funzione (lavatrice, lavastoviglie e così via), pena subire il momentaneo distacco per "esubero di potenza".
Per evitare questo problema la wallbox eroga tutta la sua potenza massima solo se non ci sono altri apparecchi accesi (tipicamente di notte). Quasi sempre questo si traduce in tempi di ricarica più lunghi e questo è il motivo per cui, chi preferisce ricaricare la macchina elettrica a casa, finisce per chiedere l'aumento della potenza del contatore.
Quanto costa ricaricare l'auto elettrica a casa
Il costo di una ricarica domestica completa dipende ovviamente dalla capacità della batteria e dal costo del kWh previsto dal contratto di fornitura dell'energia elettrica. Molto banalmente: basta moltiplicare il costo del kWh per il numero di kWh inviati dalla wallbox alla batteria per sapere quanto è costata la ricarica. Molte wallbox moderne hanno app tramite cui possiamo monitorare in tempo reale questi costi.
La cosa più importante da sapere sulla ricarica domestica delle auto elettriche è che il prezzo al kWh non cambia in base alla potenza di ricarica: sia che ricarichiamo a 3 kWh, sia che ricarichiamo a 11 kWh o più, a fare il costo finale saranno sempre il numero di kWh erogati e il prezzo del singolo kWh.
Quindi, per ricaricare a casa 50 kWh di batteria ad un prezzo medio di 20 centesimi di euro al kWh andremo a spendere 10 euro (50x0,20), a prescindere dalla potenza di ricarica usata. Se il prezzo medio della nostra bolletta sarà di 25 centesimi al kWh, invece, la stessa ricarica ci costerà 12,5 euro.
Quanto costa ricaricare l'auto elettrica alle colonnine
A differenza di quanto avviene a casa, quando usiamo le colonnine di ricarica pubbliche la potenza di ricarica incide pesantemente sul prezzo al kWh e, di conseguenza, sui costi di ricarica delle macchine elettriche.
Le colonnine di ricarica pubbliche possono essere a corrente alternata (AC) e, quindi, a bassa potenza (fino a 22 kWh) oppure a corrente continua (DC) e alta potenza (fino a 150 kW). I prezzi per ogni kWh variano da gestore a gestore, ma soprattutto in base alla potenza richiesta.
A febbraio 2026 i prezzi medi sono i seguenti:
- Colonnina AC fino a 22 kWh - fino a 0,69 €/kWh
- Colonnina DC fino a 100 kWh - fino a 79 €/kWh
- Colonnina DC oltre i 100 kWh - fino a 1 €/kWh
Questi sono prezzi a consumo, ma è possibile risparmiare molto facendo un abbonamento con uno qualunque dei principali fornitori di energia presenti sul territorio italiano. Ad esempio Plenitude (ex ENI), Enel X, A2A, Duferco, Electra, Ionity. Alcuni di questi operatori prevedono prezzi di ricarica agevolati per chi è loro cliente anche per la fornitura domestica di energia elettrica, altri non prevedono una quota fissa di kWh disponibili ma un generico sconto su un numero illimitato di kWh, a fronte di una quota fissa mensile e altri ancora prevedono uno sconto se si fa una carta prepagata.
Quanto costa ricaricare l'auto elettrica con Plenitude
Plenitude offre carte prepagate, che vanno consumate entro 6 mesi dall'acquisto. Ecco i vantaggi di ognuna di esse:
- Be Card 50 - 50 € per ottenere 53 € di credito reale
- Be Card 100 - 100 € per ottenere 110 € di credito reale
- Be Card 150 - 150 € per ottenere 170 € di credito reale
Quanto costa ricaricare l'auto elettrica con Enel X
Enel X offre l'abbonamento Plug&Go Super da 4 €/mese, in cambio del quale si ottiene uno sconto fisso di 0,05 €/kWh.
Quanto costa ricaricare l'auto elettrica con A2A
A2A prevede abbonamenti (per clienti domestici e per non clienti) in cui si paga una quota mensile e poi, al consumo, si fa la ricarica a prezzi scontati, fino ad un massimo di kWh (oltre i quali si paga a prezzo pieno). Ecco gli abbonamenti disponibili:
- E-Moving Small (non clienti) - 25 €/mese per 40 kWh (0,625 €/kW)
- E-Moving Medium (non clienti) - 57 €/mese per 100 kWh (0,57 €/kW)
- E-Moving Large (non clienti) - 106 €/mese per 200 kWh (0,53 €/kW)
- E-Moving Small (clienti A2A Energia) - 22 €/mese per 40 kWh (0,55 €/kW)
- E-Moving Medium (clienti A2A Energia) - 49 €/mese per 100 kWh (0,49 €/kW)
- E-Moving Large (clienti A2a Energia) - 85 €/mese per 200 kWh (0,425 €/kW)
Quanto costa ricaricare l'auto elettrica con Duferco
Duferco Energia offre una tariffa flat e tre prepagate con scadenza trimestrale:
- Tariffa Flat - 129 €/mese per 200 kWh (0,645 €/kWh)
- Prepagata 100 - 65 € (ogni 3 mesi) per 100 kWh (0,65 €/kWh)
- Prepagata 150 - 95 € (ogni 3 mesi) per 150 kWh (0,63 €/kWh)
- Prepagata 400 - 249 € (ogni 3 mesi) per 400 kWh (0,62 €/kWh)
Quanto costa ricaricare l'auto elettrica con Electra
Electra offre abbonamenti, mensili o annuali, che permettono di ottenere tariffe al consumo agevolate:
- Electra+ Start (mensile) - 1,99 €/mese per una tariffa di 0,54 €/kWh
- Electra+ Start (annuale) - 1,66 €/mese per una tariffa di 0,54 €/kWh
- Electra+ Boost (mensile) - 9,99 €/mese per una tariffa di 0,44 €/kWh
- Electra+ Boost (annuale) - 8,33 €/mese per una tariffa di 0,44 €/kWh
Quanto costa ricaricare l'auto elettrica con Ionity
Ionity offre abbonamenti mensili per accedere a tariffe scontate:
- Ionity Passport Motion 365 - 4,99 €/mese per una tariffa di 0,54 0,57 €/kWh
- Ionity Passport Power 365 - 9,99 €/mese per una tariffa di 0,54 0,47 €/kWh