Volkswagen Amarok
Il pick-up premium per eccellenza - Motori V6 TDI, trazione 4MOTION e tecnologia da SUV di lusso
IN SINTESI
Il Volkswagen Amarok di seconda generazione segna un punto di svolta per i pick-up della casa di Wolfsburg. Frutto di una profonda alleanza industriale con Ford (l'auto condivide telaio e gran parte della meccanica con l'apprezzatissimo Ranger), il nuovo Amarok mantiene però intatto il DNA estetico e qualitativo del marchio tedesco. Il frontale imponente, con la caratteristica calandra a "X" e i fari IQ.LIGHT LED Matrix, gli conferisce un'autorità su strada indiscutibile.
All'interno, l'abitacolo abbandona del tutto le origini spartane dei veicoli da lavoro per abbracciare un lusso e una digitalizzazione da vero SUV premium. Spicca il cruscotto digitale Digital Cockpit da 12,3 pollici e l'enorme schermo dell'infotainment a sviluppo verticale da 12 pollici. Materiali morbidi, sedili in pelle e un isolamento acustico di altissimo livello lo rendono il mezzo perfetto sia per i cantieri più impervi che per i lunghi viaggi, offrendo un comfort sconosciuto ai classici mezzi da soma.
SCHEDA TECNICA DELLA GAMMA
La gamma motorizzazioni del nuovo Amarok è pensata per offrire la massima forza di trazione e robustezza, affidandosi esclusivamente a propulsori a gasolio di ultima generazione. L'offerta si apre con il collaudato 2.0 TDI a quattro cilindri, declinato in due livelli di potenza: 170 CV (abbinato al cambio manuale) e 205 CV, quest'ultimo accoppiato al sofisticato cambio automatico a 10 rapporti.
Per chi non accetta compromessi e necessita di prestazioni superiori, il vertice della gamma è presidiato dal possente 3.0 V6 TDI da ben 241 CV e 600 Nm di coppia, che garantisce un'erogazione vellutata e una spinta inarrestabile fin dai bassi regimi. Tutta la gamma venduta in Italia è equipaggiata di serie con la trazione integrale 4MOTION (inseribile o permanente a seconda delle versioni), supportata da marce ridotte, bloccaggio del differenziale posteriore e diverse modalità di guida (Drive Modes) elettroniche per affrontare con disinvoltura fango, neve, sabbia o rocce.
DIMENSIONI E VANO DI CARICO
Il nuovo Amarok è cresciuto notevolmente rispetto alla prima serie, sfoggiando proporzioni massicce: la lunghezza raggiunge i 5,35 metri, la larghezza sfiora gli 1,91 metri e l'altezza tocca gli 1,88 metri. Il passo è stato allungato a 3,27 metri, garantendo sbalzi ridotti (che migliorano gli angoli di attacco e di uscita in fuoristrada) e un'abitabilità eccellente per cinque passeggeri nella configurazione a Doppia Cabina.
Il cassone posteriore è un vero e proprio strumento professionale: misura oltre 1,65 metri di lunghezza e 1,58 metri di larghezza. Lo spazio tra i passaruota (1,22 metri) permette comodamente di caricare un Euro pallet disposto trasversalmente. La portata utile massima supera i 1.100 kg, mentre la capacità di traino arriva all'incredibile valore di 3.500 kg, numeri che lo pongono ai vertici assoluti della sua categoria.
PREZZI DELLE VARIE VERSIONI
Trattandosi di un pick-up omologato come autocarro (N1), i prezzi vengono spesso comunicati ai professionisti al netto dell'IVA. Tuttavia, valutando il listino "chiavi in mano" (IVA inclusa), l'Amarok conferma il suo netto posizionamento premium. In Italia si parte da circa 51.000 euro (IVA inclusa) per la versione 2.0 TDI da 170 CV.
Passando all'equilibrato 2.0 TDI da 205 CV con cambio automatico nell'allestimento Life, il listino si aggira intorno ai 59.000 euro. Optando per il desideratissimo V6 3.0 TDI da 241 CV, i prezzi partono da circa 67.500 euro nell'allestimento Style. Scegliendo le versioni top di gamma (come il grintoso Dark Label o l'elegantissimo Aventura), arricchiti con cerchi in lega maggiorati, impianto audio Harman Kardon e roll-cover posteriore elettrica, il preventivo finale varca facilmente la soglia dei 75.000 - 78.000 euro (IVA inclusa).
VERSIONE CONSIGLIATA
Se il budget lo consente, la scelta naturale per un mezzo di questa stazza e vocazione è il motore 3.0 V6 TDI da 241 CV. La rotondità di funzionamento del sei cilindri, abbinata all'inavvertibile cambio automatico a 10 rapporti, regala un comfort di marcia impareggiabile e annulla la fatica nei lunghi viaggi, oltre a garantire la riserva di potenza fondamentale per chi traina rimorchi pesanti.
L'allestimento Style offre già un rapporto qualità-prezzo eccellente e una dotazione di sicurezza (ADAS) completissima. È fortemente consigliato aggiungere il rivestimento protettivo per il cassone, la copertura avvolgibile per proteggere il carico dalle intemperie e dai furti, e il pacchetto di telecamere a 360 gradi, accessorio letteralmente vitale per manovrare i 5,35 metri del veicolo negli spazi stretti urbani.
PERCHÉ SÌ
Il salto di qualità percepita nell'abitacolo è imponente: si viaggia comodi, connessi e sicuri come a bordo di un grande SUV stradale (come la Touareg). La capacità in fuoristrada è impressionante grazie al nuovo telaio e alle marce ridotte, pur mantenendo un comportamento su asfalto rigoroso e ben insonorizzato.
La sua versatilità è ineguagliabile: unisce la portata e la forza di traino di un mezzo pesante alla presenza scenica e alle finiture di un'auto di lusso, risultando perfetto sia per il duro lavoro che per il tempo libero più avventuroso.
PERCHÉ NO
Le dimensioni sono letteralmente proibitive per i centri storici italiani o per i classici parcheggi sotterranei: l'ingombro richiede costante attenzione e rende sconsigliabile un suo utilizzo prevalente in ambito metropolitano.
I consumi, specialmente sul motore V6 e in ambito urbano o a velocità autostradali, sono inevitabilmente elevati a causa dell'aerodinamica sfavorevole e del peso che supera abbondantemente le 2,2 tonnellate. Infine, il prezzo di listino e dei preziosi accessori lo pongono fuori portata per molte piccole imprese, rendendolo di fatto un vero e proprio "luxury pick-up".
CONCLUSIONE
La seconda generazione del Volkswagen Amarok centra perfettamente l'obiettivo: elevare il concetto di pick-up verso la fascia più alta del mercato, attingendo alla solidità ingegneristica dell'alleato Ford ma mantenendo un inconfondibile stile tedesco.
È un veicolo duale, tanto brutale e inarrestabile nel lavoro sporco e in off-road, quanto raffinato e iper-tecnologico sull'asfalto. Dedicato al professionista esigente o a chi ha hobby particolarmente "ingombranti", richiede un esborso economico importante e spazi adeguati, ma ripaga con una polivalenza che pochissime auto al mondo possono vantare.
IN SINTESI
Il Volkswagen Amarok di seconda generazione segna un punto di svolta per i pick-up della casa di Wolfsburg. Frutto di una profonda alleanza industriale con Ford (l'auto condivide telaio e gran parte della meccanica con l'apprezzatissimo Ranger), il nuovo Amarok mantiene però intatto il DNA estetico e qualitativo del marchio tedesco. Il frontale imponente, con la caratteristica calandra a "X" e i fari IQ.LIGHT LED Matrix, gli conferisce un'autorità su strada indiscutibile.
All'interno, l'abitacolo abbandona del tutto le origini spartane dei veicoli da lavoro per abbracciare un lusso e una digitalizzazione da vero SUV premium. Spicca il cruscotto digitale Digital Cockpit da 12,3 pollici e l'enorme schermo dell'infotainment a sviluppo verticale da 12 pollici. Materiali morbidi, sedili in pelle e un isolamento acustico di altissimo livello lo rendono il mezzo perfetto sia per i cantieri più impervi che per i lunghi viaggi, offrendo un comfort sconosciuto ai classici mezzi da soma.
SCHEDA TECNICA DELLA GAMMA
La gamma motorizzazioni del nuovo Amarok è pensata per offrire la massima forza di trazione e robustezza, affidandosi esclusivamente a propulsori a gasolio di ultima generazione. L'offerta si apre con il collaudato 2.0 TDI a quattro cilindri, declinato in due livelli di potenza: 170 CV (abbinato al cambio manuale) e 205 CV, quest'ultimo accoppiato al sofisticato cambio automatico a 10 rapporti.
Per chi non accetta compromessi e necessita di prestazioni superiori, il vertice della gamma è presidiato dal possente 3.0 V6 TDI da ben 241 CV e 600 Nm di coppia, che garantisce un'erogazione vellutata e una spinta inarrestabile fin dai bassi regimi. Tutta la gamma venduta in Italia è equipaggiata di serie con la trazione integrale 4MOTION (inseribile o permanente a seconda delle versioni), supportata da marce ridotte, bloccaggio del differenziale posteriore e diverse modalità di guida (Drive Modes) elettroniche per affrontare con disinvoltura fango, neve, sabbia o rocce.
DIMENSIONI E VANO DI CARICO
Il nuovo Amarok è cresciuto notevolmente rispetto alla prima serie, sfoggiando proporzioni massicce: la lunghezza raggiunge i 5,35 metri, la larghezza sfiora gli 1,91 metri e l'altezza tocca gli 1,88 metri. Il passo è stato allungato a 3,27 metri, garantendo sbalzi ridotti (che migliorano gli angoli di attacco e di uscita in fuoristrada) e un'abitabilità eccellente per cinque passeggeri nella configurazione a Doppia Cabina.
Il cassone posteriore è un vero e proprio strumento professionale: misura oltre 1,65 metri di lunghezza e 1,58 metri di larghezza. Lo spazio tra i passaruota (1,22 metri) permette comodamente di caricare un Euro pallet disposto trasversalmente. La portata utile massima supera i 1.100 kg, mentre la capacità di traino arriva all'incredibile valore di 3.500 kg, numeri che lo pongono ai vertici assoluti della sua categoria.
PREZZI DELLE VARIE VERSIONI
Trattandosi di un pick-up omologato come autocarro (N1), i prezzi vengono spesso comunicati ai professionisti al netto dell'IVA. Tuttavia, valutando il listino "chiavi in mano" (IVA inclusa), l'Amarok conferma il suo netto posizionamento premium. In Italia si parte da circa 51.000 euro (IVA inclusa) per la versione 2.0 TDI da 170 CV.
Passando all'equilibrato 2.0 TDI da 205 CV con cambio automatico nell'allestimento Life, il listino si aggira intorno ai 59.000 euro. Optando per il desideratissimo V6 3.0 TDI da 241 CV, i prezzi partono da circa 67.500 euro nell'allestimento Style. Scegliendo le versioni top di gamma (come il grintoso Dark Label o l'elegantissimo Aventura), arricchiti con cerchi in lega maggiorati, impianto audio Harman Kardon e roll-cover posteriore elettrica, il preventivo finale varca facilmente la soglia dei 75.000 - 78.000 euro (IVA inclusa).
VERSIONE CONSIGLIATA
Se il budget lo consente, la scelta naturale per un mezzo di questa stazza e vocazione è il motore 3.0 V6 TDI da 241 CV. La rotondità di funzionamento del sei cilindri, abbinata all'inavvertibile cambio automatico a 10 rapporti, regala un comfort di marcia impareggiabile e annulla la fatica nei lunghi viaggi, oltre a garantire la riserva di potenza fondamentale per chi traina rimorchi pesanti.
L'allestimento Style offre già un rapporto qualità-prezzo eccellente e una dotazione di sicurezza (ADAS) completissima. È fortemente consigliato aggiungere il rivestimento protettivo per il cassone, la copertura avvolgibile per proteggere il carico dalle intemperie e dai furti, e il pacchetto di telecamere a 360 gradi, accessorio letteralmente vitale per manovrare i 5,35 metri del veicolo negli spazi stretti urbani.
PERCHÉ SÌ
Il salto di qualità percepita nell'abitacolo è imponente: si viaggia comodi, connessi e sicuri come a bordo di un grande SUV stradale (come la Touareg). La capacità in fuoristrada è impressionante grazie al nuovo telaio e alle marce ridotte, pur mantenendo un comportamento su asfalto rigoroso e ben insonorizzato.
La sua versatilità è ineguagliabile: unisce la portata e la forza di traino di un mezzo pesante alla presenza scenica e alle finiture di un'auto di lusso, risultando perfetto sia per il duro lavoro che per il tempo libero più avventuroso.
PERCHÉ NO
Le dimensioni sono letteralmente proibitive per i centri storici italiani o per i classici parcheggi sotterranei: l'ingombro richiede costante attenzione e rende sconsigliabile un suo utilizzo prevalente in ambito metropolitano.
I consumi, specialmente sul motore V6 e in ambito urbano o a velocità autostradali, sono inevitabilmente elevati a causa dell'aerodinamica sfavorevole e del peso che supera abbondantemente le 2,2 tonnellate. Infine, il prezzo di listino e dei preziosi accessori lo pongono fuori portata per molte piccole imprese, rendendolo di fatto un vero e proprio "luxury pick-up".
CONCLUSIONE
La seconda generazione del Volkswagen Amarok centra perfettamente l'obiettivo: elevare il concetto di pick-up verso la fascia più alta del mercato, attingendo alla solidità ingegneristica dell'alleato Ford ma mantenendo un inconfondibile stile tedesco.
È un veicolo duale, tanto brutale e inarrestabile nel lavoro sporco e in off-road, quanto raffinato e iper-tecnologico sull'asfalto. Dedicato al professionista esigente o a chi ha hobby particolarmente "ingombranti", richiede un esborso economico importante e spazi adeguati, ma ripaga con una polivalenza che pochissime auto al mondo possono vantare.
Caratteristiche generali
Punteggio totale 6.8
Informazioni veicolo
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