Bollo auto elettrica: esenzione e costo nelle Regioni italiane
In tutto il territorio italiano sulle auto elettriche non si paga il bollo, ma solo per i primi anni: dopo in ogni Regione ci sono regole diverse
La normativa nazionale stabilisce che le auto elettriche (BEV) sono esenti dal pagamento del bollo auto per i primi 5 anni dalla data di prima immatricolazione. Una volta terminato questo periodo, la gestione della tassa passa alle competenze regionali, che applicano criteri differenti.
Che cos'è il bollo auto
Prima di tutto è bene specificare cos'è il bollo auto. Questa è la tassa legata al possesso di un’auto iscritta al Pubblico Registro Automobilistico, deve essere pagata ogni anno, sia che si utilizzi il veicolo o no. Il costo del bollo auto si ottiene moltiplicando il numero dei kW con un determinato importo che dipende dalla classe ambientale e dalla potenza dell’auto.
Le auto elettriche hanno sempre la migliore classe ambientale possibile, ma spesso hanno molti kW di potenza. Va notato, però, che ai fini del calcolo del bollo per le auto elettriche non va considerata la potenza di picco, ma la potenza continua che il motore è in grado di erogare. Tale valore si trova nel libretto dell'auto alla voce "P.2".

Regioni con esenzione permanente
In queste regioni l'agevolazione non ha scadenza. Dopo i primi 5 anni, il proprietario continua a non pagare la tassa automobilistica per tutta la vita del veicolo:
- Lombardia
- Piemonte
Regioni con esenzioni estese
- Valle d'Aosta: L'esenzione è prolungata a 8 anni totali dalla prima immatricolazione.
- Campania: Prevede un'esenzione di 5 anni, che può arrivare a 7-8 anni in casi specifici legati alla rottamazione di veicoli inquinanti (Euro 0-4) e per veicoli fino a 100 kW.

Tutte le altre regioni
Per il resto del territorio nazionale, al termine dei 5 anni di esenzione nazionale, si deve iniziare a pagare il bollo auto. Tuttavia, quasi tutte le regioni applicano una riduzione del 75%. In pratica, dal sesto anno in poi si paga solo il 25% della tariffa ordinaria prevista per un veicolo a benzina di pari potenza.
Superbollo per le auto elettriche
Anche le auto elettriche, da una certa potenza in poi, sono soggette al pagamento del cosiddetto "superbollo". Vale, però, la stessa esenzione nazionale per i primi 5 anni, durante i quali non si paga né bollo né superbollo.
Dopo, il superbollo si paga a partire da 185 kW di potenza (251 cavalli), ma sempre con le riduzioni appena citate.