fbpx Esenzione bollo auto disabili: a chi spetta e come richiederla

Esenzione bollo auto disabili: a chi spetta e come richiederla

La normativa fiscale prevede che le auto intestate a persone disabili possano beneficiare dell’esenzione dal pagamento del bollo auto. Scopriamo insieme quali sono i requisiti necessari.

Parcheggio per disabili

Per agevolare le persone a ridotta mobilità la legge italiana prevede l’esenzione dal pagamento del bollo auto per le auto nella disponibilità di persone disabili. Si tratta di un’agevolazione valida su tutto il territorio nazionale alle medesime condizioni, mentre la tassa di proprietà è sempre materia di competenza regionale. L’esenzione dal bollo auto per le persone disabili è un provvedimento che rientra in un pacchetto di agevolazioni fiscali che comprende l’Iva agevolata al 4% sull’acquisto, la detrazione Irpef del 19%, l’esenzione dal pagamento dell’imposta di trascrizione (Ipt) e, come detto, l’esenzione dal pagamento della tassa di proprietà.

Chi ha diritto al bollo auto per disabili?

Per beneficiare dell'esenzione del bollo occorre essere in possesso di una serie di requisiti previsti dalla normativa:

  • Innanzitutto l’auto deve essere intestata alla persona disabile o ad un familiare che abbia fiscalmente a carico la persona disabile. Una persona è considerata fiscalmente a carico se il reddito annuo corrisponde a 2.840,51 euro. Si tratta di una cifra che non include prestazioni assistenziali come indennità, pensioni o gli assegni erogati agli invalidi civili. La cointestazione di un veicolo tra il disabile e un familiare è ammessa, anche se quest’ultimo non ha fiscalmente a carico il beneficiario dell’agevolazione
  • Possono richiedere l’esenzione del bollo le persone diversamente abili che rientrano in una delle seguenti categorie: sordi, non vedenti e ipovedenti gravi, disabili con handicap psichico o mentale, disabili con grave limitazione della capacità deambulatorie, disabili affetti da pluriamputazioni, disabili con ridotte o impedite capacità motorie
  • E' richiesto il riconoscimento dell’handicap con connotazione di gravità secondo quanto prescritto dall’articolo 3 comma 3 della Legge 104. Ad eccezione dell’ultima categoria, non è richiesto l’adattamento del veicolo mediante allestimenti speciali
  • È possibile richiedere l’esenzione su un solo veicolo per volta, veicolo che può essere sostituito non prima di quattro anni a meno che non venga cancellato dal PRA, come, ad esempio, può avvenire in seguito ad un incidente 
  • Non è prevista nessuna esenzione per le auto a benzina superiori a 2.000 cc e per quelle diesel superiori a 2.800 cc

Come richiedere l'esenzione del pagamento del bollo auto per disabili? 
La richiesta deve essere inoltrata bagli uffici del Ministero delle Finanze e deve essere corredata della documentazione necessaria. Le regioni che hanno sottoscritto una convenzione con l’ACI permettono di effettuare la richiesta di esenzione direttamente presso gli Uffici Provinciali dell’ACI, oppure presso le Delegazioni dell’Automobile Club. Nelle altre regioni la domanda deve essere presentata all’ufficio tributi della propria regione o all’Agenzia delle Entrate. La domanda deve essere consegnata entro 90 giorni dalla data di scadenza del bollo, anche se è prevista una certa tolleranza, quindi anche in caso di ritardo non si rischia di perdere l’agevolazione. L’esenzione, una volta ottenuta, rimane valida anche per gli anni successivi senza necessità di rinnovarla di anno in anno. Va richiesta di nuovo solo nel caso in cui il veicolo venga sostituito.

Quali sono i documenti necessari per richiedere l'esenzione del pagamento del bollo?

Alla domanda di esenzione del pagamento del bollo vanno allegati una serie di documenti:

  • domanda di esenzione firmata dal beneficiario o da soggetto legittimato a termini di legge
  • copia della carta di circolazione del veicolo (con l’eventuale adattamento)
  • copia della certificazione rilasciata da una Commissione Medica Pubblica attestante la patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie
  • copia della patente di guida speciale se l’intestatario è il guidatore.