Incentivi auto 2021: la guida

Approvata in via definitiva la legge di bilancio, che tra le altre contiene le norme che rimodulano e rifinanziano gli incentivi per l’acquisto di auto nuove. Una mossa auspicata sia dalla filiera automotive che da molti utenti, che affianca all’Ecobonus destinato ad auto elettriche e ibride plug-in quello per le auto termiche, mild e full ibrid. Tutti gli importi e le modalità di erogazione

Articolo aggiornato il
da
Andrea Tartaglia e Simone Dellisanti

Incentivi auto, si riparte. La legge di bilancio ha ricevuto il via libera definitivo da parte del Senato mettendo a disposizione nuovi fondi per stimolare l’acquisto di veicoli nuovi, purché siano a basso impatto ambientale. Tra i tanti provvedimenti contenuti nel testo economico, quelli dedicato all’automotive ridefiniscono anche la logica dei bonus, che negli ultimi mesi è stata più volte modificata seguendo il corso degli eventi.

Una mossa attesa e invocata a più riprese dalla filiera dell’auto, colpita duramente dalla crisi innescata dal coronavirus. Ma funzionale anche allo svecchiamento del parco auto circolante, condizione necessaria per poter pensare di ridurre le emissioni di aspirando agli ambiziosi obiettivi che l’Unione Europea di è data: il 55% entro il 2030 e la neutralità carbonica nel 2050. Ecco perché, oltre all’Ecobonus destinato all’acquisto di auto elettriche e ibride plug-in, viene concesso un incentivo anche a chi acquista un veicolo benzina, diesel, mild o full hybrid purché con livelli di Co2 inferiori ai 135 grammi ogni chilometro. E a patto di rottamare una vecchia auto.

I fondi stanziati dallo Stato

Saranno stanziati dallo Stato ben 200 milioni di euro (dei 350 milioni totali previsti) solo per la fascia 61-135 g/km di CO2, quella che riguarda il segmento più richiesto, per veicoli Full-Hybrid e Mild-Hybrid. Altri 60 milioni andranno ad aggiungersi ai 28,6 milioni di euro rimasti per la fascia da 0 a 60 g/km CO2, quella per le vetture dotate di propulsione Plug-In o 100% elettriche. Non è finita qui. Ci saranno 50 milioni di euro per i veicoli commerciali e 40 milioni dedicati all’acquisto di auto usate Euro 6d, benzina o diesel, salvo la rottamazione di una vettura immatricolata prima del gennaio 2011.

 

Come anticipato poco sopra, sono 200 i milioni di euro previsti per rifocillare le casse degli eco-incentivi riferiti alla fascia 61-135 g/km di CO2. Questo si traduce in 1.500 euro di bonus dallo Stato e + 2.000 euro (+iva) del concessionario. Da segnalare la necessità di rottamazione. Scopri tutte le promozioni sulle auto elettriche che beneficiano degli ecobonus.

Gli incentivi auto 2021

Incentivi auto 2021 per vetture a benzina e diesel euro 6 usate

Col rifinanziamento della legge dal 2 agosto 2021 sono tornati a disposizione gli incentivi auto anche per i benzina, diesel, gpl e ibridi, solo con omologazione Euro 6 ed emissioni comprese tra 61 a 135 g/km. Questo si traduce in un incentivo di 1.500 euro (+ 2.000 del rivenditore) per chi acquista un’auto nuova con emissioni di CO2 da 61 a 135 g/km, con rottamazione. Il prezzo di listino del veicolo acquistato non deve superare 48.800 euro con Iva.

 

Incentivi auto 2021 per auto usate

Per vetture da 0 a 60 g/km CO2, con rottamazione, si ha un bonus di 2.000 euro; successivamente per la fascia da 61 a 90 g/km CO2, con rottamazione, il bonus è di 1.000 euro e per la fascia da 91 a 160 g/km CO2, con rottamazione, il bonus è di 750 euro. Le vetture termiche devono necessariamente essere omologate Euro 6D.

 

Eco-incentivi previsti per auto elettriche ed ibride plug-in

Sono ben 60 i milioni previsti esclusivamente per l'acquisto di vetture elettriche e Plug-in hybrid (con emissioni conseguenti di 0-60 g/km). Approfondisci la questione su Incentivi auto 2021: il rifinanziamento previsto per elettriche ed ibride Plug-in.

Incentivi auto 2021: l’importo fascia per fascia

Queste le fasce previste per le auto nuove:

– Da 0 a 20 g/km CO2 senza rottamazione, 4.000 euro Ecobonus Stato + 1.000 euro Extrabonus Stato + 1.000 euro (+iva) del concessionario.

– Da 0 a 20 g/km CO2 con rottamazione, 6.000 euro Ecobonus Stato + 2.000 euro Extrabonus Stato + 2.000 euro (+iva) del concessionario.

– Da 21 a 60 g/km CO2 senza rottamazione, 1.500 euro Ecobonus Stato + 1.000 euro Extrabonus Stato + 1.000 euro (+iva) del concessionario.

– Da 21 a 60 g/km CO2 con rottamazione, 2.500 euro Ecobonus Stato + 2.000 euro Extrabonus Stato + 2.000 euro (+iva) del concessionario.

– Da 61 a 135 g/km CO2 con rottamazione, 1.500 euro dallo Stato e + 2.000 euro (+iva) del concessionario.

 

Per le auto usate:

– Da 0 a 60 g/km CO2 con rottamazione 2.000 euro;

– Da 61 a 90 g/km CO2 con rottamazione 1.000 euro;

– Da 91 a 160 g/km CO2 con rottamazione 750 euro.

Ricapitolando

– 200 milioni di euro per auto nuove con emissioni di CO2 da 61 a 135 g/km;

– 40 milioni di euro per auto usate con emissioni di CO2 da 0 a 160 g/km;

– 60 milioni di euro per auto nuove con emissioni di CO2 da 0 a 60 g/km;

– 50 milioni di euro per veicoli commerciali nuovi sia a motore elettrico che termico.

Come ottenere gli incentivi auto

Gli incentivi auto vengono erogati sotto forma di sconto sul prezzo dell’auto, che naturalmente si somma agli eventuali sconti concessi dal rivenditore in accordo con le politiche commerciali del costruttore. L’automobilista non deve seguire alcuna procedura particolare: se si ha diritto al bonus sarà il venditore ad espletare le formalità burocratiche. È possibile intestare la nuova auto sia ad una persona fisica sia ad una società, ed è inoltre possibile acquistarla anche con la formula del leasing finanziario. Allo stesso modo, è possibile cointestare il veicolo anche a due proprietari. Nel caso in cui sia presenta anche la rottamazione, il veicolo usato deve essere intestato da almeno 12 mesi all'acquirente o ad uno dei familiari conviventi alla stessa data, ed obbligatoriamente avviato alla demolizione.