I prezzi reali scontati dei migliori 10 SUV ibridi del 2023

I migliori 10 SUV ibridi con i prezzi reali al netto di incentivi auto ed ecobonus

Articolo aggiornato il
da
Matteo Solinghi
ecobonus
EcoIncentivi
auto ibride plug in

Ormai i SUV hanno conquistato il mercato automotive italiano e mondiale. I SUV compatti, quelli di grandi dimensioni, sportivi o votati alla famiglia, spaziosi e confortevoli, hanno invaso le nostre strade, ma gli Sport Utility Vehicles più d’attualità sul web sono senza dubbio i SUV ibridi, con un motore elettrificato che va ad affiancare quello endotermico sotto al cofano. Con gli attuali incentivi auto ed ecobonus queste auto hanno avuto un'impennata nelle ricerche online. Scopriamo allora insieme i prezzi reali dei SUV ibridi più popolari sul mercato odierno e il loro prezzo al netto degli ecobonus auto, fermo restando che i Fondi 2023 per la fascia 61-135 g/km di CO2, vale a dire quella in cui rientrano la stragrande maggioranza delle auto full hybrid e mild hybrid, sono esauriti. Pertanto sono rimasti fondi a sufficienza (216 milioni di euro al momento in cui aggiorniamo l’articolo) solo per le ibride plug-in, in ogni caso nella sezione dedicata sono disponibili aggiornamenti su incentivi ed ecobonus.

 

Gli sconti

Detto dell’esaurimento fondi per quanto concerne le auto mild hybrid e full hybrid, è bene ripassare gli aspetti relativi agli sconti sulle ibride plug-in, quelle che si mettono sotto carica per intenderci. L'Ecobonus per le vetture con emissioni comprese tra 21 e 60 g/km di CO2 prevede uno sconto qualora il prezzo massimo del veicolo sia di 45.000 euro più Iva, ovvero poco meno di 55.000 euro. L'Ecobonus senza rottamazione è di 2.000 euro, con rottamazione di un'auto da Euro 0 a Euro 4 di 4.000 euro. Questa deve sempre essere posseduta da almeno 12 mesi da chi acquista o da un suo familiare convivente.

 

I SUV ibridi

Di seguito l'elenco dei 10 migliori Suv coi prezzi reali dell'Ecobonus 2023.

1. Bmw Serie 2 Active Tourer 225e xDrive: il prezzo di partenza è di 45.000 euro, ma sorprendentemente l’auto è omologata per soli 14 g/km di CO2. Questo significa che prende l’Ecobonus della fascia 0-20 g/km, quella delle elettriche per intenderci. Dunque, il costo senza rottamazione scende a 42.000 euro, con rottamazione a 40.000 euro.

2. Mini Countryman Plug-in Hybrid: il costo della Phev (emissioni di 40 g/km di CO2) scende da 47.750 euro a 45.750 euro senza rottamazione e 43.750 euro con rottamazione.

3. Toyota CH-R: 32.900 euro il prezzo base in allestimento Active e motore 1.8 Hybrid da 122 Cv. Nessuno sconto perché ha emissioni pari a 110 g/km.

4. Renault Captur: mentre le versioni full hybrid non soddisfano gli attuali requisiti per rientrare nell’Ecobonus in quanto emettono 105 g/km di CO2, le plug-in – con 30 g/km di CO2 nell’aria – sì. Il prezzo scende da 34.650 euro a 32.650 euro senza rottamazione e a 30.650 euro con rottamazione.

5. Toyota RAV4: 40.000 il prezzo base in allestimento Active con motore 2.5 Hybrid 2WD. Il prezzo rimane tale in quanto le full hybrid hanno emissioni che oscillano da 126 a 132 g/km, a seconda della trazione anteriore o integrale. La plug-in hybrid da 306 Cv ha un prezzo di partenza di 54.500 euro. Il costo scende a 52.500 euro senza rottamazione, 50.500 euro con rottamazione in quanto le emissioni di CO2 sono di 22 g/km.

6. Suzuki Vitara: 24.900 euro il prezzo base e 24.900 euro rimane in quanto si tratta di una vettura nella fascia 61-135 g/km di CO2.

7. Citroen C5 Aircross: 43.350 euro il prezzo base della versione plug-in hybrid  da 224 Cv, il costo scende a 41.350 euro senza rottamazione e 39.350 euro con rottamazione.

8. Suzuki S-Cross: 26.990 il prezzo base in allestimento Top e tale prezzo rimane in quanto emette 120 g/km di CO2.

9. Jeep Renegade 4xe: 41.700 euro il prezzo base per il 1.3. Senza rottamazione il costo scende a 39.700 euro, con rottamazione 37.700 euro.

10. Jeep Compass 4xe: 48.750 il prezzo base, 46.750 senza rottamazione e 44.750 con rottamazione.

Bmw Serie 2 Active Tourer 225e xDrive

Sebbene non si tratti di un Suv vero e proprio, è certo un’auto dalla guida rialzata. Bmw Serie 2 Active Tourer è una delle poche monovolume rimaste sul mercato, un segmento che sta sempre più andando a scomparire a favore di crossover o Suv compatti. L’ultimo aggiornamento ha aggiunto un tocco di grinta in più (per quanto si possa parlare di sportività su di un’auto pensata per viaggiare in relax) e interni tecnologici, con due display e comandi del cambio, del menu e altre funzioni integrati nel bracciolo centrale. Due le motorizzazioni ibride plug-in, entrambe con il 3 cilindri benzina da 1,5 litri: la 225e, oggetto della promozione al bottone blu qui sotto, sviluppa 245 Cv di potenza massima, mentre la 230e tocca quota 326 Cv. Il pacchetto estetico M Sport dal valore di 3.710 euro, poi, dona un look maggiormente sportivo. L’auto è a listino a un prezzo base di 45.000 euro e promette una percorrenza in elettrico attorno ai 90 km.

Mini Countryman Plug-in Hybrid

La Mini Countryman, il cui ultimo aggiornamento risale al mese di gennaio 2021, è la versione crossover della mitica 5 Porte dal sapore british. Lo stile è il medesimo della segmento B, ma con qualche dettaglio estetico che la contraddistingue: l’altezza della vettura stessa, ad esempio, passa da 143 a 156 cm, con una lunghezza (430 cm) di 28 cm superiore alla 5 Porte. E poi fari meno tondeggianti ma dalla forma più squadrata, dettagli neri a contrasto con il colore della carrozzeria e tanta personalità. Lo spazio a bordo è buono, sicuramente superiore rispetto alla compatta. Certo, la Plug-in Hybrid vede il proprio baule sacrificato di 45 litri rispetto alle versioni puramente endotermiche, ma guadagna in termini di consumi ed emissioni di CO2, per un’autonomia – dichiarata dalla Casa – di 49 km in modalità esclusivamente elettrica. Una sola la motorizzazione disponibile: il 1.499 cc da 224 Cv di potenza massima complessivi. Le quattro ruote motrici (all’anteriore agisce il motore termico, al posteriore l’elettrico) spingono l’auto fino a 196 km/h e le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi. Risultati ottimi, anche se la principale dote della Countryman è quella di far vivere all’automobilista weekend di avventura e viaggi.

Toyota CH-R

Toyota C-HR si aggiorna con una serie di novità estetiche ma soprattutto sfrutta la nuova motorizzazione ibrida. La gamma ora comprende il confermato 1.8 da 122 Cv, con emissioni di CO2 di 110 g/km nel ciclo Wltp, e con la nuova unità ibrida 2.0 da 184 Cv con emissioni di CO2 da 118 g/km.

Renault Captur

L’urban Suv Renault, derivato dalla Clio, ha dimensioni da crossover compatto: 423 cm di lunghezza, 180 di larghezza e 158 di altezza, con un baule spazioso, anche se nella configurazione plug-in scende a 265-379 litri fino a 1.118 litri. Le linee sono tipicamente Renault, con la firma luminosa “a L rovesciata” all’anteriore e interni curati. La versione Phev abbina un motore elettrico al 1.598 cc a benzina, per una potenza complessiva di 160 Cv. Il risultato è una percorrenza di 65 km in elettrico, stando ai dati dichiarati dalla casa.

Toyota RAV4

La Toyota RAV4 è disponibile solo col motore ibrido che abbina al propulsore benzina 2.5 un motore elettrico (alimentato da batterie nichel-metallo idruro) per 218 Cv di potenza e per dar vita alla trazione anteriore. Se si desidera qualcosa di più, meglio puntare sul propulsore che sviluppa 222 Cv ed è accompagnato da due motori elettrici posti sui due assi per dar vita alla trazione integrale. Il tutto è accompagnato dal cambio automatico a variazione continua di rapporto con l’effetto scooter non troppo accentuato e l’ideale per andature da città. Al top di gamma la versione ibrida plug-in da 306 Cv.

Suzuki Vitara

Rinnovatosi nel 2018, l’iconico SUV giapponese della casa di Hamamatsu presenta sotto al cofano la motorizzazione ibrida mild hybrid senza dimenticare la trazione integrale AllGrip Select per affrontare, all'occorrenza, anche qualche strada sterrata. Le sensazioni di guida si concentrano sul comfort e sulla piacevolezza di guida mentre il propulsore elettrificato contribuisce ad abbassare i consumi. Il design di Suzuki Vitara è più curato che in passato mentre è da segnalare un abitacolo spazioso e confortevole.

Citroen C5 Aircross Plug-in Hybrid

Citroen C5 Aircross Plug-in Hybrid è il SUV francese elettrificato che porta in dote un motore termico benzina PureTech 180 accoppiato al motore elettrico da 80 kW, per fornire 320 Nm di coppia e una potenza complessiva di 225 Cv. Presente anche l'automatico e-EAT8, automatico a otto rapporti, e una batteria che permette un'autonomia di 50 km in modalità elettrica.

Suzuki S-Cross

Il SUV Suzuki S-Cross accoglie sotto al cofano il motore ibrido più leggero, il mild hybrid. Questo significa che insieme al motore 1.4 turbo a benzina ci sarà l’Integrated Starter Generator (per gli amici ISG) che permetterà di immagazzinare l’energia prodotta dall’impianto frenante accumulandola nella batteria a ioni di litio da 48 Volt. La potenza complessiva? 129 Cv. Il propulsore elettrificato della Suzuki S-Cross promette il 20% di consumi in meno rispetto a un normale motore benzina 1.4 Boosterjet.

Jeep Renegade 4xe

La versione ibrida di Jeep Renegade nasconde sotto al cofano un 1.3 turbo benzina con un motore elettrico montato sull’assale posteriore. Questo è alimentato da una batteria da 11,4 kWh che si può ricaricare esternamente usando la spina. Il motore ibrido può avere 190 oppure 240 Cv con, rispettivamente, 250 e 270 Nm. I consumi? Jeep dichiara una media di 2 litri ogni 100 km nel ciclo misto Wltp.

Jeep Compass 4xe

Il discorso che facevamo in precedenza per la Renegade elettrificata "alla spina" è il medesimo che dobbiamo fare per la Jeep Compass: sotto al cofano un 1.3 turbo benzina con un motore elettrico montato sull’assale posteriore e una batteria da 11,4 kWh che si può ricaricare esternamente. Anche per la Compass abbiamo il motore ibrido da 190 oppure 240 Cv con rispettivamente 250 e 270 Nm. I consumi sono registrati in 2 litri ogni 100 km nel ciclo misto Wltp.